Movieplayer.it - Cinema, TV e Homevideo
Movieplayer.it - Cinema, TV e Homevideo
  • 2 881
  • 32 232 185
  • 100
  • Iscritto il giorno 8 nov 2010
Il canale IT-videos ufficiale del webmagazine di informazione e approfondimento cinematografico e televisivo Movieplayer.it.

Video
Matrix 4 - Abbiamo bisogno di un sequel?
Matrix 4 - Abbiamo bisogno di un sequel?
Giorno fa
Matrix 4 - Abbiamo bisogno di un sequel? Parla di un eletto chiamato a salvare il mondo, a redimerci dai nostri peccati cibernetici. Se è vero che molti hanno visto nell'epopea di Neo un messaggio quasi cristologico, è facile immaginare perché Matrix sia per molti qualcosa di sacro. Sacro e intoccabile. E perché Matrix 4 possa sembrare pura blasfemia. Matrix è un cult assoluto, una diga che si erge maestosa nella storia del cinema, un solco che ha creato un prima e un dopo. In quel 1999 distopico e pieno di timori per il nuovo millennio ormai alle porte, pochi film hanno saputo carpire l'animo inquieto del loro tempo come il film delle sorelle (allora fratelli) Wachowski, Magnolia e Fight Club. Una trinità cinematografica (per rimanere nel campo del sacro) capace di scrivere pagine diverse della stesso libro postmoderno. Oggi, in occasione dell'arrivo dell'intera saga di Matrix su Infinity (anche in sfavillanti 4K), proveremo a capire quanto ci sia di profano nel già annunciato Matrix 4. Un sequel affascinante e rischioso, attualmente previsto tra il 2021 e il 2022. Per adesso non è stata ufficializzata una data d'uscita e non sono trapelati indizi sulla trama. Quello che possiamo fare è provare a capire se sia il caso o meno di scomodare ancora il nostro sacro eletto. A cura di Giuseppe Grossi.
Maleficent: Signora del Male - Videorecensione
Maleficent: Signora del Male - Videorecensione
2 giorni fa
Maleficent: Signora del Male - Videorecensione. L'eredità, o heritage come la chiamano gli inglesi, è la storia, il vissuto, la tradizione che un brand, cioè una marca si porta dietro. Nella videorecensione di Maleficent 2 - Signora del Male, il film con Angelina Jolie in uscita il 17 ottobre, vi raccontiamo uno dei modi in cui una casa di produzione come la Disney può valorizzare e portare avanti la sua Storia, e anche i rischi che questo comporta. La Disney, lo sappiamo, ha un infinito archivio di grandi storie e grandi personaggi, quelli dei grandi film d'animazione che ci hanno fatto compagnia quando eravamo bambini e ora incantano, ancora, i nostri figli. Da qualche anno Disney ha cominciato a riscrivere queste storie, a raccontarle con i mezzi che oggi abbiamo a disposizione. Una delle strade scelte è fare dei remake live action (che poi sono in realtà in computer grafica realistica) di storie come Il libro della giungla o Il Re Leone, tanto perfetti quanto piuttosto freddi. L'altra è provare a raccontare le storie da un altro punto di vista, come nel Dumbo di Tim Burton, un remake ma anche un sequel del Dumbo a cartoni, o Maleficent: un film che, nel 2014, aveva raccontato la storia de La bella addormentata nel bosco, ma dal punto di vista della cattiva, la strega Malefica, trovando una certa originalità. Vista la buona idea, e il successo del film, la Disney ci riprova con questo sequel, aggiungendo nuove idee, provando a trarne un messaggio attuale, e portando la storia verso nuovi territori. Ma il rischio è quello di andare troppo lontano, e di snaturare la favola di partenza. Testo: Maurizio Ermisino Voce: Giuseppe Grossi Leggi la recensione di Maleficent - Signora del Male su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/maleficent-2-signora-del-male-recensione_21640/
Fight Club compie 20 anni - 10 cose che (forse) non sapete
Fight Club compie 20 anni - 10 cose che (forse) non sapete
3 giorni fa
Fight Club compie 20 anni - 10 cose che (forse) non sapete. Ci sono film che hanno un odore ben preciso. Fight Club puzza di sudore, è impregnato di sangue e lacrime, ha il tanfo delle storie più sporche e crudeli. E nemmeno tutto quel sapone fabbricato da Tyler Durden può ripulire tutto lo schifo in cui ci ha immersi David Fincher. Uno dei migliori film cult di sempre, tratto dal maleodorante romanzo di Chuck Palahniuk, di cui oggi parleremo attraverso qualche curiosità e aneddoto dal set, compie 20 anni e la sua scia di sociopatico terrore per quello che siamo diventati non ha smesso di disturbarci. Arrivato nei cinema americani il 15 ottobre del 1999, Fight Club è una fotografia impietosa dell'occidente contemporaneo. Quello globalizzato, massificato, annoiato dal benessere e alienato dal troppo che si rivela nulla. Attraverso la storia di un uomo talmente privo di personalità da non meritarsi nemmeno un nome (un Edward Norton sfatto e disorientato come non mai), Fight Club ci getta dentro un labirinto urbano squallido, asettico, del tutto impersonale. Un manifesto sulla sociopatia e sull'impotenza scritto e messo in scena con piacere sadico e malsano. A cura di Giuseppe Grossi.
Breaking Bad - I 10 episodi migliori della serie
Breaking Bad - I 10 episodi migliori della serie
8 giorni fa
Breaking Bad - I 10 episodi migliori della serie. Il film sequel di Breaking Bad è arrivato. El Camino è disponibile in streaming su Netflix e finalmente scopriremo cos'è successo a Jesse Pinkman dopo essere fuggito nel finale di serie, libero dalle manipolazioni di Walter White. Il creatore e sceneggiatore Vince Gilligan ha già dichiarato che il El Camino: Il Film di Breaking Bad è stato realizzato per i veri fan della serie e si riallaccerà direttamente al finale visto ormai sei anni fa. Quale occasione migliore per rinfrescarci la memoria e ricordarci i migliori episodi di Breaking Bad? Sia chiaro: sceglierne solo dieci si è rivelata un'impresa piuttosto ardua! Testo: Matteo Maino Voce: Giuseppe Grossi Leggi la recensione di El Camino su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/el-camino-il-film-di-breaking-bad-recensione_21627/
Gemini Man - Videorecensione
Gemini Man - Videorecensione
9 giorni fa
Gemini Man - Videorecensione. L'idea forte e interessante alla base di Gemini Man, quella che ha reso difficile la sua realizzazione per tanti anni in attesa della tecnologia adeguata, è di mettere in scena un faccia a faccia con la propria versione più giovane. Ci sono due Will Smith nel film diretto da Ang Lee, Henry Brogan e Junior, un uomo di 51 anni e il suo clone di 23, che non si trovano solo ad apparire in scena insieme, ma a interagire e combattere come due personaggi in carne e ossa. Testo: Antonio Cuomo Voce: Giuseppe Grossi Leggi la recensione di Gemini Man su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/gemini-man-recensione_21612/
Joker - 10 cose che (forse) non avete notato
Joker - 10 cose che (forse) non avete notato
10 giorni fa
Joker - 10 cose che forse non avete notato. Joker è un film anomalo nel panorama degli adattamenti dei fumetti di supereroi americani: come affermato dal regista Todd Phillips, il lungometraggio che ha vinto il Leone d'Oro alla Mostra di Venezia è "un film vero camuffato da cinecomic", allusione un po' maldestra al fatto che la storia di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo disadattato che si trasformerà nel perfido clown, evita gran parte delle convenzioni del genere, puntando più sull'evoluzione del personaggio in un contesto molto verosimile che sulla componente spettacolare. Ciò non toglie che il film - di cui abbiamo parlato nella nostra recensione di Joker - come da tradizione per questo tipo di produzione, contenga vari easter eggs nascosti che faranno la gioia dei fan. Perciò, come da nostra consuetudine, abbiamo deciso di passare in rassegna i rimandi più significativi. N.B. Il video contiene spoiler! A cura di Giuseppe Grossi e Max Borg. Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
Joker - Intervista a Zazie Beetz
Joker - Intervista a Zazie Beetz
10 giorni fa
Joker - Intervista a Zazie Beetz. L'abbiamo vista sfoggiare tutto il suo talento comico nel ruolo di Domino in Deadpool 2 e soprattutto nella serie tv Atlanta, ma Zazie Beetz (ma quanto è bello il suo nome?! Sembra uscito da un film di Quentin Tarantino) ha anche una vena drammatica: presto la vedremo infatti in Lucy in the Sky, al fianco di Natalie Portman e Jon Hamm, in Seberg e Wounds, ma è il Leone d'Oro di Venezia 76, Joker, che la sta rendendo un volto familiare in tutto il mondo. Nelle sale italiane dal 3 ottobre, in Joker, diretto da Todd Phillips, Zazie Beetz è Sophie, vicina di casa del protagonista Arthur Fleck, interpretato da un Joaquin Phoenix in odore di Oscar, destinato a trasformarsi nell'iconico pagliaccio dei fumetti DC. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
Joker - Il nostro confronto tra Heath Ledger e Joaquin Phoenix
Joker - Il nostro confronto tra Heath Ledger e Joaquin Phoenix
12 giorni fa
Joker - Il nostro confronto tra Heath Ledger e Joaquin Phoenix. Giullare di una città decadente, clown di un luna park di orrori, Joker è senza dubbio uno degli antagonisti più complessi e affascinanti di sempre. La sua natura sfuggente può essere abbracciata, compresa e carpita soltanto da un grande attore capace di adottarne lo spirito inquieto. Identikit che corrisponde alle fattezze di Heath Ledger e Joaquin Phoenix che metteremo a confronto in questa occasione. Con buona pace dello straordinario Jack Nicholson (troppo lontano nel tempo per un confronto contemporaneo) e per l'infelice parentesi punk di un dimenticabile Jared Leto, oggi metteremo due eccelsi Joker davanti allo specchio. Stesso personaggio, due diverse sfumature di follia. Stessa anima in pena, due modi opposti per tratteggiarla. Tra deliri, domande irrisolte e risate piangenti, ecco due facce ghignanti dello stesso, terrificante volto. A cura di Giuseppe Grossi. Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
Joker - Intervista a Todd Phillips
Joker - Intervista a Todd Phillips
13 giorni fa
Joker - Intervista a Todd Phillips. Dopo aver vinto il Leone d'Oro alla 76esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Joker è, dal 3 ottobre, in sala. Il film di Todd Phillips ispirato al personaggio dei fumetti DC sta facendo discutere, nel bene e ne male, ma su una cosa tutti sembrano essere d'accordo: l'interpretazione di Joaquin Phoenix è straordinaria. Da Oscar. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
Joker - Doppiaggio parodia
Joker - Doppiaggio parodia
15 giorni fa
Joker - Doppiaggio parodia. In un mondo in cui tutti esaltano i film della Marvel, c'è un uomo che ama il DC Extended Universe. Da Batman V Superman a Justice League. A lui piace tutto. Bullizzato, deriso, messo ai margini dalla società, Arthur è sull'orlo della follia. Abbiamo provato a riscrivere le origini di Joker buttandola sul ridere. Ecco a voi il nostro nuovo doppiaggio ironico. Ideato e scritto da Giuseppe Grossi, con l'aiuto di Margherita Bonvino e Gabriele Scarcelli.
Joker - Intervista a Joaquin Phoenix
Joker - Intervista a Joaquin Phoenix
15 giorni fa
Joker - Intervista a Joaquin Phoenix. Alla sua quarta incarnazione sul grande schermo, questa volta il folle Pagliaccio di Gotham si specchia nello sguardo inquieto e nel sorriso slabbrato di un grande Joaquin Phoenix, chiamato all'impresa di abbracciare un'anima in pena, un clown sull'orlo del baratro, ma soprattutto uno dei più grandi antagonisti della letteratura contemporanea. Più che clown, ci è sembrato un equilibrista. Un funambolo rinsecchito capace di camminare sul filo, sospeso tra la felicità e la disgrazia, la speranza e la delusione, l'odio e l'empatia, la crudeltà e la tenerezza. Il Joker di Joaquin Phoenix è destinato a lasciare un solco nella storia del cinema. La prova di uno dei più grandi attori viventi è maestosa, il vero jolly di un film tutto dedicato a lui. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
The Batman - 5 cose che vorremmo nel film con Robert Pattinson
The Batman - 5 cose che vorremmo nel film con Robert Pattinson
15 giorni fa
The Batman - 5 cose che vorremmo nel film con Robert Pattinson. Travagliata, sofferta, problematica. La lavorazione di The Batman assomiglia alla vita del Cavaliere Oscuro, ovvero un campo minato tempestato di difficoltà. Perché all'Uomo Pipistrello le cose facili non sono mai piaciute. Nonostante l'uscita del film sia prevista per il 25 giugno 2021, i rumor e le indiscrezioni legate a The Batman sollevano sempre un enorme interesse. Tanto vale iniziare a immaginare 5 cose che ci piacerebbe vedere nella nuova fatica del signorino Bruce. A cura di Giuseppe Grossi.
1994 - Intervista a Guido Caprino e Miriam Leone
1994 - Intervista a Guido Caprino e Miriam Leone
17 giorni fa
1994 - Intervista a Guido Caprino e Miriam Leone. Abbiamo incontrato Miriam Leone e Guido Caprino, protagonisti di 1994, in onda dal 4 ottobre su Sky Atlantic. Intervista a cura di Valentina Ariete.
1994 - Intervista a Stefano Accorsi
1994 - Intervista a Stefano Accorsi
17 giorni fa
1994 - Intervista a Stefano Accorsi. La nostra intervista a Stefano Accorsi, protagonista di 1994, in onda dal 4 ottobre su Sky Atlantic. Intervista a cura di Valentina Ariete.
Yesterday - Intervista a Danny Boyle e Richard Curtis
Yesterday - Intervista a Danny Boyle e Richard Curtis
20 giorni fa
Yesterday - Intervista a Danny Boyle e Richard Curtis. Riuscite a immaginare un mondo senza le canzoni dei Beatles? Sarebbe sicuramente meno colorato, più triste, con una colonna sonora più povera. È quello in cui si ritrova Jack Malick (l'esordiente Himesh Patel) in Yesterday, nelle sale italiane dal 26 settembre: investito da un pullman durante un blackout, al suo risveglio si accorge che nessuno ricorda più chi siano i Fab Four. Peggio: non sono mai esistiti. Diretto dal premio Oscar Danny Boyle e sceneggiato da Richard Curtis - già autore di Quattro matrimoni e un funerale e un funerale, Notting Hill e Love Actually - L'amore davvero - Yesterday è tratto da una storia di Jack Barth (che chissà se ha visto Non ci resta che piangere, in particolare la scena in cui Massimo Troisi canta proprio Yesterday) e ci mostra come il protagonista faccia l'unica cosa sensata in un mondo che ha dimenticato le canzoni dei Beatles: spacciarle come proprie e diventare una star. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Yesterday su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/yesterday-recensione_21508/
Yesterday - Intervista a Lily James e Himesh Patel
Yesterday - Intervista a Lily James e Himesh Patel
21 giorno fa
Yesterday - Intervista a Lily James e Himesh Patel. La nostra intervista agli interpreti del nuovo film musicale diretto da Danny Boyle. A cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Yesterday su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/yesterday-recensione_21508/
Rambo - 10 cose che (forse) non sapete
Rambo - 10 cose che (forse) non sapete
22 giorni fa
Rambo - 10 cose che (forse) non sapete. Due icone, un unico volto. Difficile scindere Rocky e Rambo dal loro iconico interprete Silvester Stallone. Entrambi però hanno visto un Stallone ormai imbolsito resistere alla più tremenda e inevitabile delle prove: il tempo che passa. Ma è proprio con l’uscita Rambo: Last Blood che vogliamo celebrare il letale veterano del Vietman con una classifica dedicata alle curiosità sulla saga. Scusaci, Rocky, ma oggi è il round del tuo amico Rambo. Testo e voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di Rambo: Last Blood su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/rambo-last-blood-recensione_21523/
Ad Astra - Videorecensione
Ad Astra - Videorecensione
24 giorni fa
Ad Astra - Videorecensione. L'elaborazione del lutto di Gravity, l'odissea nella memoria di Arrival e l'enorme cratere da colmare di First Man. Iniziamo a parlarvi di Ad Astra citando tutti i film che hanno scelto Venezia come rampa di lancio per le loro grandi allegorie fantascientifiche. Opere di cui James Gray, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, ha seguito la scia, subito l'influenza, sofferto in parte il confronto, per poi seguire traiettorie tutte sue. Perché lo spazio è tornato a essere l'habitat prediletto per epopee più intime che avventurose, per calarsi dentro la coscienza degli astronauti e capire quanto sia intimo il senso delle loro missioni interstellari. Testo e voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di Ad Astra su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/ad-astra-missione-classificata-recensione_21323/
Harry Potter - Le nostre ipotesi su un nuovo film
Harry Potter - Le nostre ipotesi su un nuovo film
28 giorni fa
Harry Potter - Le nostre ipotesi su un nuovo film. A parte il terzo episodio di Animali fantastici, previsto per il 2021, e il continuo chiacchiericcio su un inevitabile reboot della saga principale di Harry Potter tra qualche decennio, non avevamo più avuto particolari notizie sull'evoluzione del franchise cinematografico di del maghetto, una delle punte di diamante della Warner Bros. sul piano commerciale. Poi, all'improvviso, un tweet di J.K. Rowling in persona ha alimentato le supposizioni, rendendo plausibile l'arrivo al cinema della pièce teatrale Harry Potter e la Maledizione dell’erede, che funge da seguito ai romanzi. A questo si aggiunge un rumor di qualche settimana fa, sulla volontà della Warner di fare un nuovo film di Harry Potter con il cast originale. Pertanto cerchiamo di fare un po' di chiarezza in merito, partendo dalle certezze per poi spiegare quali siano le strade percorribili. Testo: Max Borg Voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni
Tarantino Cinematic Universe - Tutti i collegamenti tra i suoi film
Tarantino Cinematic Universe - Tutti i collegamenti tra i suoi film
29 giorni fa
Tarantino Cinematic Universe - Tutti i collegamenti tra i suoi film. Quentin Taranino è uno di quei registi che ama impreziosire le sue sceneggiature con tanti minuziosi dettagli: dialoghi taglienti, citazioni alla cultura pop e personali camei. Più difficili da scovare sono i piccoli rimandi che legano alcune delle sue pellicole. Prima di goderci la visione di C’era una volta a Hollywood facciamo un ripassone di tutte le connessioni tra i film firmati Tarantino. Testo: Max Borg Voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di C'era una volta a...Hollywood: movieplayer.it/articoli/cera-una-volta-a-hollywood-recensione_20878/
C'era una volta a...Hollywood - Intervista a Quentin Tarantino
C'era una volta a...Hollywood - Intervista a Quentin Tarantino
Mese fa
C'era una volta a...Hollywood - Intervista a Quentin Tarantino. C'è un romanticismo inedito che traspare da ogni scena di C'era una volta a... Hollywood; un romanticismo dal sapore nostalgico, percepibile fin dal titolo del nuovo film sceneggiato e diretto da Quentin Tarantino e concepito come una lettera d'amore per un'epoca lontana. Un amore che sembra pervadere ogni angolo di quel mondo risalente a mezzo secolo fa: il suo cinema, innanzitutto, ma pure la televisione, la musica, la cultura, la moda e lo spirito di libertà che si respiravano nella California del 1969. L'America un attimo prima della sua perdita dell'innocenza. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di C'era una volta a...Hollywood su Movieplayer,it: movieplayer.it/articoli/cera-una-volta-a-hollywood-recensione_20878/
C'era una volta a...Hollywood - Videorecensione
C'era una volta a...Hollywood - Videorecensione
Mese fa
C'era una volta a...Hollywood - Videorecensione. Ci accingiamo a raccontarvi C'era una volta a... Hollywood mantenendo fede alla "promessa" fatta al regista Quentin Tarantino, ovvero niente spoiler e niente che possa rovinare l'esperienza agli spettatori. Tutto questo vuol dire necessariamente non poter dire nulla soprattutto della parte finale del film e quindi rimandare ad approfondimenti successivi alcuni degli elementi più significativi della pellicola. Dopo questa necessaria premessa, però, è impossibile non cominciare subito col dire che C'era una volta a... Hollywood (Once Upon a Time in Hollywood) - nono e forse penultimo (ma speriamo di no!) film di Tarantino - abbia rappresentato per noi una mezza delusione: nonostante fossimo tra coloro che lo hanno a lungo atteso e che ritengono il regista del Tennessee uno degli autori più geniali degli ultimi decenni, da questo film con due protagonisti d'eccezione quali Leonardo DiCaprio e Brad Pitt ci aspettavamo molto di più. Testo: Luca Liguori Voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di C'era una volta a...Hollywood su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/cera-una-volta-a-hollywood-recensione_20878/
IT: Capitolo 2 - Intervista ad Andrés Muschietti
IT: Capitolo 2 - Intervista ad Andrés Muschietti
Mese fa
IT: Capitolo 2 - Intervista ad Andrés Muschietti. Portare sul grande schermo un libro complesso come It di Stephen King non era impresa facile: la miniserie anni '90 ci aveva provato, potendo contare su mezzi poverissimi e sostanzialmente poggiandosi totalmente sulle spalle di Tim Curry, in grado di dare vita, praticamente dal nulla, a una maschera terrificante, rimasta impressa nella memoria collettiva di un'intera generazione che da allora ha sviluppato una certa angoscia ogni volta che un clown fa capolino. Grazie a Warner Bros. invece, ai fratelli Barbara ed Andy Muschietti, rispettivamente produttore esecutivo e regista, il budget non è mancato e l'investimento ha ripagato: nel complesso i due capitoli di It sono il film horror di maggior incasso di sempre. Nonostante abbia avuto a disposizione ben due film per esplorare la diabolica Derry, città fittizia del Maine in cui piomba il male assoluto, che prende, tra le tante, la forma del pagliaccio Pennywise, Andy Muschietti sta già pensando a un supercut di sei ore che unisca le due parti, a cui aggiungere anche nuove scene: "È troppo presto per parlarne: mi voglio concentrare sull'esperienza del nuovo film" ci ha detto a Londra, al junket europeo di It: Capitolo 2, nelle sale italiane dal 5 settembre. Il regista ci ha spiegato meglio: "Certamente voglio che le persone lo colleghino al Capitolo Uno. Per ora posso dire questo. Il futuro probabilmente porterà esperienze più grandi legate a questa storia, ma per ora c'è IT 2." Quando gli abbiamo fatto notare che i suoi protagonisti Jessica Chastain e James McAvoy, interpreti delle versioni adulte di Beverly e Bill, incontrati poco prima nella stanza accanto, hanno acconsentito a tornare sul set per girare nuovo materiale, ci ha detto sorridente: "Speriamo! Vedremo." Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di IT: Capitolo 2 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/it-capitolo-2-recensione_21326/
Migliori cattivi Disney - La nostra Top 10
Migliori cattivi Disney - La nostra Top 10
Mese fa
Migliori cattivi Disney - La nostra Top 10. Sguardi pungenti, sorrisi beffardi, voci suadenti, e poi quell'apparente calma pronta a scatenarsi in bufera, quelle risate gelide e rabbiose, le menzogne, la sete di potere e ricchezze, i piani malefici messi in pratica da sgherri tremanti di paura. Quante volte guardando un classico Disney da bambini non ci siamo ritrovati affascinati ed insieme impauriti da questi villain? Dai cattivi dei cartoon Disney attorno ai quali bene o male ruotava un iter narrativo altrimenti monco, spezzato, senza senso? Fernando Savater a suo tempo scrisse che una storia senza cattivo, è come un hamburger senza patatine fritte. Ed è vero. Il cattivo permette da sempre al protagonista di ergersi a simbolo di quelle virtù che magari neppure pensava di avere, ma soprattutto permette a noi di esorcizzare le nostre paure, i nostri incubi, quel lato oscuro della nostra natura che la storia, la letteratura, il cinema ci hanno sempre ricordato essere silente ma sempre presente, in agguato. Forse per questo i personaggi che più ricordiamo sono loro. Perché volenti o nolenti ci rassomigliano, e persino nel piccolo della nostra camera, tornati dal cinema, erano Scar, Ursula, Grimilde o Capitan Uncino a cui ripensavamo. Non ai principi azzurri. Perché assieme alla tenebra, con loro viaggiava anche la forma più estrema di libertà. Testo: Giulio Zoppello Voce e montaggio: Giordana Moroni Leggi il nostro approfondimento sui migliori cattivi Disney su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/disney-migliori-cattivi-cartoon_21304/
Tolkien - Videorecensione
Tolkien - Videorecensione
Mese fa
Tolkien - Videorecensione. Parlarvi di un film come Tolkien non è impresa del tutto facile, principalmente perché, al netto dell'impressione che tale operazione arrivi un po' fuori tempo massimo (in termini di marketing, avrebbe avuto più senso sfruttare la popolarità di una delle due trilogie cinematografiche basate sull'opera dello scrittore), c'è la presenza ingombrante di quei sei film che hanno ridefinito l'iconografia della Terra di Mezzo a rendere quasi futile ogni tentativo di portare sullo schermo, con la stessa magnificenza, la vita di J.R.R. Tolkien. Un elemento di cui gli autori del film sono pienamente consapevoli, e per questo hanno optato per una via di mezzo che ha diversi punti di forza ma anche qualche debolezza legata al genere. Testo: Max Borg Voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di Tolkien su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/tolkien-recensione_21426/
IT: Capitolo 2 - Intervista a James McAvoy e Jessica Chastain
IT: Capitolo 2 - Intervista a James McAvoy e Jessica Chastain
Mese fa
IT: Capitolo 2 - Intervista a James McAvoy e Jessica Chastain. La nostra Valentina Ariete è volata a Londra per intervistare i due grandi protagonisti dell'attesissimo sequel diretto da Andres Muschietti . Ecco cosa ci hanno raccontato. Leggi la recensione di IT: Capitolo 2 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/it-capitolo-2-recensione_21326/
Stephen King, da It a Shining: le connessioni del suo multiverso
Stephen King, da It a Shining: le connessioni del suo multiverso
Mese fa
Stephen King, da It a Shining: le connessioni del suo multiverso. IT: Capitolo 2 è arrivato nelle sale italiane e la storia dei Perdenti di Derry ha trovato una sua conclusione. Molti quesiti del pubblico però rimangono ancora senza risposta, dove il più ricorrente è: come diavolo ha fatto una creatura come It a finire in una cittadina del Maine? Per rispondere a questa domanda bisogna scomodare un bel po’ di racconti di King perché, prima che il concetto di universo espanso andasse tanto di moda, lo scrittore ne aveva creato uno tutto suo, nascondendo personaggi, luoghi e rimandi in ogni suo racconto, legando poi il tutto con la serie La Torre Nera. In questo video vi raccontiamo quali sono i legati più forti tra i romanzi di Stephen King. A cura di Giordana Moroni. Leggi la recensione di IT: Capitolo 2 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/it-capitolo-2-recensione_21326/
Martin Eden - Intervista a Luca Marinelli e Pietro Marcello
Martin Eden - Intervista a Luca Marinelli e Pietro Marcello
Mese fa
Martin Eden - Intervista a Luca Marinelli e Pietro Marcello. Da Oakland a Napoli. Un salto lungo 10mila chilometri. È questo il grande balzo compiuto da Martin Eden, raffinato e coraggioso adattamento del romanzo omonimo scritto da Jack London nel 1909 che vede protagonista Luca Marinelli. Il regista Pietro Marcello, alla sua seconda opera di finzione dopo una carriera dedicata al documentario, ha scelto di cambiare l'ambientazione della storia, passando dall'assolata California degli anni Dieci a una Napoli quasi senza tempo. Una città che guarda sempre il verso il mare, quasi in cerca di ispirazione, proprio come fa Martin Eden, marinaio pronto a un'avventura di puro intelletto. Perché il protagonista del film di Marcello - di cui abbiamo parlato anche nella recensione di Martin Eden - farà della cultura la sua barca, pronta a veleggiare verso l'indipendenza e il riscatto sociale grazie alla cultura. A cura di Giuseppe Grossi. Leggi la recensione di Martin Eden su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/martin-eden-recensione_21358/
Venezia 76: le nostre  opinioni su tutti i film della Mostra
Venezia 76: le nostre opinioni su tutti i film della Mostra
Mese fa
Ultima diretta dal Lido di Venezia con le previsioni sui premi assegnati tra qualche ora. Parliamo anche dei film che più ci hanno colpito, come Joker, Storia di un matrimonio ed Ema.
IT: Capitolo 2 - Videorecensione
IT: Capitolo 2 - Videorecensione
Mese fa
IT: Capitolo 2 - Videorensione. Non è affatto facile recensire It Capitolo 2: perché per quanto sapessimo già in partenza che questa seconda parte sarebbe stata ben più difficile da adattare, il regista Andrés Muschietti ha consapevolmente scelto la strada più ardua, aumentando in maniera significative le ambizioni e le insidie del progetto. It - Capitolo due è certamente un film piacevole, di grande intrattenimento e, nonostante il tema di fondo, anche parecchio divertente; ma al tempo stesso può rappresentare anche qualcosa di ben diverso dalle aspettative di chi non conosce il libro. Non un semplice seguito del film precedente, ma quasi un nuovo, e ben più complesso, adattamento di tutto il celebre e splendido romanzo di Stephen King, non solo di una parte di esso. Se quindi quell'It del 2017 aveva funzionato così bene, sia al botteghino che presso la critica, proprio per il suo essere così essenziale e semplice, con questa nuova pellicola della durata di quasi tre ore tutto si fa molto più complesso. E, proprio per questo, anche più difficile da giudicare ed apprezzare nella sua totalità. A cura di Luca Liguori, Giordana Moroni e Giuseppe Grossi. Leggi la recensione di IT: Capitolo 2 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/it-capitolo-2-recensione_21326/
Venezia 76: The King di Netflix, The Painted Bird e Guest of Honor
Venezia 76: The King di Netflix, The Painted Bird e Guest of Honor
Mese fa
Oggi, nella nuova diretta da Venezia 76, vi parliamo di The King con Timothée Chalamet e Robert Pattinson, il controverso The Painted Bird e di Guest of Honor di Egoyan
5 è il numero perfetto - Intervista a Toni Servillo
5 è il numero perfetto - Intervista a Toni Servillo
Mese fa
5 è il numero perfetto - Intervista a Toni Servillo. A cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di 5 è il numero perfetto su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/5-e-il-numero-perfetto-recensione_21317/
Joker - Videorecensione (senza spoiler)
Joker - Videorecensione (senza spoiler)
Mese fa
Joker - Videorecensione (senza spoiler). Siamo sicuri che questa recensione di Joker porterà il sorriso sulle labbra di molti nostri lettori e appassionati di fumetti. Perché, per una volta, tutte le voci girate negli ultimi mese non erano affatto esagerate: quello di Todd Phillips è veramente un gran bel film e l'interpretazione di Joaquin Phoenix davvero degna di un Oscar. Primo superhero movie in concorso in un festival internazionale (Mostra del Cinema di Venezia 76), Joker è innanzitutto un film dal deciso piglio autoriale, che non prevede alcuna concessione alle logiche commericali dei blockbuster: nessuna necessità di scene d'azione, di una storia d'amore, di un eroe o di una qualche redenzione. Rispetto agli altri film della DC (ma anche della Marvel ovviamente) siamo davvero agli antipodi; tanto che, in retrospettiva, anche un'operazione coraggiosa come quella della trilogia nolaniana sembra ormai vecchia (per quanto comunque straordinaria) rispetto a questa vera e propria rivoluzione. Testo: Luca Liguori Voce: Giuseppe Grossi Montaggio: Giordana Moroni Leggi la recensione di Joker su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/joker-recensione_21336/
Venezia 76: Panama Papers di Netflix, The New Pope e Martin Eden
Venezia 76: Panama Papers di Netflix, The New Pope e Martin Eden
Mese fa
Siamo in diretta da Venezia 76. Oggi vi parliamo di Panama Papers di Steven Soderbergh, The New Pope di Paolo Sorrentino e di Martin Eden con Luca Marinelli
Venezia 76: Joker, Ema di Larrain e Seberg con Kristen Stewart
Venezia 76: Joker, Ema di Larrain e Seberg con Kristen Stewart
Mese fa
Finalmente possiamo parlarvi in anteprima di Joker, l'atteso cinecomic con Joaquin Phoenix, e di Ema, il nuovo film di Pablo Larrain e di Seberg con Kristen Stewart.
Venezia 76: Ad Astra con Brad Pitt, i film di Roman Polanski e Mario Martone
Venezia 76: Ad Astra con Brad Pitt, i film di Roman Polanski e Mario Martone
Mese fa
I nostri Luca Liguori, Antonio Cuomo, Stefano Lo Verme e Giuseppe Grossi ci parlano dell'atteso Ad Astra con Brad Pitt, L'ufficiale e la spia di Roman Polanski e Il Sindaco del Rione Sanità, uno dei tre film italiani in concorso, diretto da Mario Martone
Amy Adams - I suoi 5 ruoli cult
Amy Adams - I suoi 5 ruoli cult
Mese fa
Amy Adams - I suoi 5 ruoli cult. Sullo schermo abbiamo iniziato a conoscerla come la tipica ingénue: i primi ruoli importanti di Amy Adams erano spesso avvolti in un'aura di placida innocenza, eppure l'attrice americana non si è mai fatta ingabbiare in figure stereotipate, riuscendo a conferire ulteriori dimensioni e sfumature ai propri personaggi. Personaggi che, nell'evoluzione della sua filmografia - e di seguito parleremo di alcuni tra i migliori film di Amy Adams - si sono fatti via via più approfonditi e complessi, mettendo in mostra nuovi lati del talento di una delle interpreti più dotate della sua generazione. A cura di Stefano Lo Verme e Giordana Moroni.
Da 5 è il numero perfetto ad Attacco al Potere 3 - Le uscite in sala della settimana
Da 5 è il numero perfetto ad Attacco al Potere 3 - Le uscite in sala della settimana
Mese fa
Da 5 è il numero perfetto ad Attacco al Potere 3 - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le novità appena arrivate al cinema.
Venezia 76: Storia di un matrimonio, Le verità e 5 è il numero perfetto
Venezia 76: Storia di un matrimonio, Le verità e 5 è il numero perfetto
Mese fa
I nostri Luca Liguori, Antonio Cuomo, Stefano Lo Verme e Giuseppe Grossi commentano i primi film in concorso: Il film d'apertura Le Verità del maestro Kore'eda, The Perfect Candidate e l'atteso Storia di un matrimonio con le star Adam Driver e Scarlett Johansson.
Il Re Leone - Intervista a Chiwetel Ejiofor e Florence Kasumba
Il Re Leone - Intervista a Chiwetel Ejiofor e Florence Kasumba
Mese fa
Il Re Leone - Intervista a Chiwetel Ejiofor e Florence Kasumba. La nostra Valentina Ariete ha intervistato Chiwetel Ejiofor e Florence Kasumba, voci di Scar e Shenzi, per scoprire i retroscena di uno dei remake più attesi di sempre. Leggi la recensione de Il Re Leone su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-re-leone-recensione-2019_21283/
Il Re Leone - Intervista a Seth Rogen e Billy Eichner
Il Re Leone - Intervista a Seth Rogen e Billy Eichner
Mese fa
Il Re Leone - Intervista a Seth Rogen e Billy Eichner. A 25 anni di distanza dal classico Disney d'animazione, Timon e Pumbaa continuano a cantare Hakuna Matata anche in Il Re Leone, nelle sale italiane dal 21 agosto 2019, diretto da Jon Favreau, che dopo Il libro della giungla torna a cimentarsi con un remake in computer grafica. Nella nuova versione di Il Re Leone a dare le voci al suricato Timon e al facocero Pumbaa, salvatori e amici del protagonista Simba, leone scappato dalla sua casa dopo una tragedia, sono Billy Eichner e Seth Rogen, attori comici che in cabina di doppiaggio hanno trovato un'ottima chimica (così come le voci italiane Edoardo Leo e Stefano Fresi). Il celebre motto di Timon e Pumbaa, Hakuna Matata, che vuol dire "senza pensieri", è ovviamente ancora presente nel film, ma dopo tutti questi anni viene messo in discussione: pensare alla propria vita come una linea è da egoisti e superficiali, dobbiamo imparare a vedere l'esistenza come un cerchio. Gli attori, che abbiamo incontrato a Londra, al junket europeo di Il Re Leone, sono d'accordo? "L'ottimista che è in me preferisce il cerchio. Andiamo col cerchio. La linea sarebbe deprimente. Potrebbe essere la linea, ma il cerchio ti dà un po' di speranza" ci ha detto Billy Eichner. D'accordo Seth Rogen: "Il cerchio è associato a musica migliore." Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione de Il Re Leone su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-re-leone-recensione-2019_21283/
Robin Williams - Il nostro ricordo con 10 ruoli cult
Robin Williams - Il nostro ricordo con 10 ruoli cult
Mese fa
Robin Williams - Il nostro ricordo con 10 ruoli cult. Tra gli attori più amati di sempre, Robin Williams ci ha regalato nella sua lunga carriera tante interpretazioni indimenticabili e tra i suoi migliori film ricordiamo L'attimo fuggente a Mrs Doubtfire, e altri di cui parleremo in questa occasione. l'attore premio Oscar aveva la rarissima capacità di far ridere, con la sua sfrontatezza e le sue incredibili doti da comico, ma anche e al tempo stesso commuovere il suo pubblico, dando il meglio di sé in ruoli drammatici e dal grande impatto emotivo. Questo suo essere così eclettico e versatile ha fatto di lui uno degli attori più richiesti di Hollywood, permettendogli così di crearsi una carriera estremamente variegata e costellata di piccoli, memorabili, capolavori. A 5 anni dalla sua scomparsa, giunta come un fulmine a ciel sereno poco dopo il suo sessantatreesimo compleanno, abbiamo deciso di ricordare l'attore con un articolo dedicato ai 10 migliori film di Robin Williams, ripercorrendo la sua straordinaria filmografia attraverso i suoi ruoli più iconici, quelli che lo hanno reso tra gli attori più apprezzati e famosi degli ultimi decenni. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Il Re Leone - Intervista a Elisa e Marco Mengoni
Il Re Leone - Intervista a Elisa e Marco Mengoni
Mese fa
Il Re Leone - Intervista a Elisa e Marco Mengoni. L'amore è di nuovo nell'aria stasera: a 25 anni dal classico di animazione Disney, arriva nelle sale italiane Il Re leone, diretto da Jon Favreau, già regista del ramake live action de Il libro della giungla, questa volta alle prese con felini di un altro continente. La storia di Simba e della sua travagliata saga familiare è stata riportata sul grande schermo con grande sfoggio di effetti speciali - ne abbiamo parlato anche nella recensione de Il Re Leone - ma per le voci non ci si può ancora affidare agli algoritmi di un computer: nella versione italiana, a sostituire i doppiatori originali, Donald Glover e Beyoncé Knowles, Simba e Nala sono interpretati da Marco Mengoni ed Elisa. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi al recensione de Il Re Leone su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-re-leone-recensione-2019_21283/
Il Re Leone - Intervista a Stefano Fresi ed Edoardo Leo
Il Re Leone - Intervista a Stefano Fresi ed Edoardo Leo
Mese fa
Il Re Leone - Intervista a Stefano Fresi ed Edoardo Leo. Timon e Pumbaa, e il loro motto Hakuna Matata, sono tornati: a 25 anni di distanza dal classico Disney d'animazione, Il Re Leone ha una nuova vita in computer grafica, con la regia di Jon Favreau, che ha già diretto, con ottimi risultati, Il libro della giungla. Nelle sale italiane dal 21 agosto, la storia di Simba può ora contare su un fotorealismo che lascia a bocca aperta: gli animali protagonisti sembrano assolutamente reali. Se la colonna sonora è sempre quella di Hans Zimmer, il cast vocale è invece cambiato: le voci adulte di Simba e Nala sono quelle di Donald Glover e Beyoncé Knowles, Scar è Chiwetel Ejiofor, mentre Mufasa è di nuovo James Earl Jones. Pumbaa e Timon sono invece Seth Rogen e Billy Eichner, che hanno fatto un ottimo lavoro di improvvisazione. Non sono da meno, anzi, le voci italiane del duo di animali che accoglie il piccolo Simba insegnandogli a vivere secondo la filosofia del "senza pensieri": Stefano Fresi ed Edoardo Leo hanno fatto il miracolo, non sfigurando né di fronte agli attori americani, né al cospetto di Tonino Accolla ed Ernesto Brancucci. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione de Il Re Leone su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-re-leone-recensione-2019_21283/
Vin Diesel, da Fast & Furious a xXx - I suoi 5 ruoli cult
Vin Diesel, da Fast & Furious a xXx - I suoi 5 ruoli cult
Mese fa
Vin Diesel, da Fast & Furious a xXx - I suoi 5 ruoli cult Mark Vincent Sinclair III è stato profetico. Ha scelto Vin Diesel come pseudonimo e la sua carriera è stata proprio così: un motore che ingrana poco per volta, con pazienza, e non ha alcuna intenzione di incepparsi. Ci piace pensarla così, ma la verità è un'altra. La dura verità è che Vin Diesel non è tipo adatto a poetici presagi. No, Diesel è un tizio pragmatico, pochi fronzoli e tanti fatti. Ha deciso di chiamarsi così quando faceva il buttafuori in un nightclub di New York, per adattarsi a un microcosmo in cui quasi nessuno porta il suo vero nome. Dai marciapiedi all'asfalto del cinema. Questo è stato il tragitto di Mark Vincent Sinclair III. Sgomitare per allargare la strada, farsi valere per trovare la via, portarsi dietro quell'aria da ruvido bruto per dare forma a personaggi statuarie e granitici. Nelle braccia della recitazione ci è finito quasi per sbaglio, sul palco di un teatro, per punizione dopo una bravata scolastica. Da allora Vin Diesel ha fatto del suo corpo e della sua voce cavernosa due tratti distintivi di una carriera simile a una valanga inarrestabile. Dal 2000 in poi il roccioso Vincent ha raccolto un testimone pesante. Un fardello gestito con disinvoltura. E non solo grazie ai muscoli. Perché è da quasi vent'anni che Diesel è diventato un'icona assoluta del cinema action, degno erede di Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger in quanto a carisma, presenza scenica e attaccamento a personaggi diventati alter ego familiari. Oggi, in occasione dell'arrivo di xXx su Infinity, ci dedicheremo ai 5 ruoli cult di Vin Diesel. E lo faremo andando a scovare anche il suo lato più nascosto, meno esposto e meno virile di una star riservata. Perché nonostante quell'aria da duro, la pelle spessa e lo sguardo spesso torvo, c'è un gran cuore sotto tutta quella roccia. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi il nostro approfondimento dedicato a Vin Diesel su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/vin-diesel-ruoli-cult-xander-cage-dominic-toretto_21270/
Da Il Re Leone a Il Signor Diavolo - Le uscite in sala della settimana
Da Il Re Leone a Il Signor Diavolo - Le uscite in sala della settimana
Mese fa
Da Il Re Leone a Il Signor Diavolo - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le novità appena arrivate nei nostri cinema.
Da Fast & Furious: Hobbs & Shaw a The Quake - Le uscite in sala della settimana
Da Fast & Furious: Hobbs & Shaw a The Quake - Le uscite in sala della settimana
2 mesi fa
Da Fast & Furious: Hobbs & Shaw a The Quake - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento con le uscite cinematografiche settimanali.
Fast & Furious - 10 motivi per amare la saga
Fast & Furious - 10 motivi per amare la saga
2 mesi fa
Fast & Furious - 10 motivi per amare la saga. Nata affondando le radici nella cultura automobilistica del tuning, particolarmente in voga nei primi anni 2000, la saga di Fast and Furious è cambiata fino a diventare fracassona, spettacolare e ad alto tasso di divertimento. In questo 2019 il franchise ritenta un esperiemnto già fatto nel lontano 2006 con Tokyo Drift ovvero proporre uno spin-off senza la banda originale. A sostenere il peso dell’assenza di Toretto e compagnia ci sono però due pezzi da novanta del mondo action ovvero Dwayne Johnson e Jason Statham . Con l’uscita nelle sale di Hobbs & Shaw ripercorriamo insieme i dieci motivi per cui amiamo Fast and Furious. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Maurizio Merluzzo - La nostra videointervista dal Giffoni Film Festival
Maurizio Merluzzo - La nostra videointervista dal Giffoni Film Festival
2 mesi fa
Maurizio Merluzzo - La nostra videointervista dal Giffoni Film Festival. La nostra Valentina Ariete ha incontrato il doppiatore Maurizio Merluzzo. Ecco cosa ci ha raccontato sulla sua esperienza come voce italiana di Shazam e come spettatore.
Da Hotel Artemis a Una famiglia al tappeto - Le uscita in sala della settimana
Da Hotel Artemis a Una famiglia al tappeto - Le uscita in sala della settimana
2 mesi fa
Da Hotel Artemis a Una famiglia al tappeto - Le uscita in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le novità cinematografiche appena arrivate in sala.
I migliori 20 film del decennio scelti da Movieplayer
I migliori 20 film del decennio scelti da Movieplayer
2 mesi fa
I migliori 20 film del decennio scelti da Movieplayer. Leggendo il titolo di questo video, qualcuno potrebbe giustamente guardare il calendario e storcere il naso. I film del decennio svelati a luglio del 2019? Non mancherebbe ancora un anno e mezzo alla fine del decennio 2010-2020? La risposta è sì, ma il punto è un altro. Siamo qui per mostrarvi i film migliori dei “nostri” anni Dieci, ovvero quelli usciti tra il 2010 e il 2019. Per farlo, noi di Movieplayer abbiamo scavato nella nostra memoria cinefila, chiamando a raccolta tutti i nostri redattori a cui abbiamo chiesto la loro personale classifica. Diciannove votanti a cui è stato chiesto di indicare i propri venti film preferiti. Venti punti al primo classificato, uno all’ultimo. Semplice a dirsi, molto arduo a farsi, perché venti titoli sono davvero pochi per riassumere un decennio di cinema. Nonostante gli assenti eccellenti (tra quelli fuori di un soffio vi segnaliamo La forma dell’acqua, The Master, Animali Notturni e L’amore bugiardo), siamo fieri della nostra classifica. Una lista prestigiosa che racchiude vari generi (il dramma, il musical, l’azione, l’animazione e la commedia) e rende omaggio a grandi autori come Martin Scorsese, Quentin Tarantino, David Fincher, Paul Thomas Anderson, Alfoso Cuaron, Richard Linklater e Christopher Nolan. Senza dimenticare nuovi, folgoranti registi come Damien Chazelle, Steve McQueen e Denis Villeneuve (esploso proprio nell’ultimo decennio). Non vi rovineremo la sorpresa pubblicando la classifica dei film del decennio, perché abbiamo deciso di raccontarveli con un emozionante montaggio video dove abbiamo condensato tutte le emozioni vissute durante un grandissimo decennio di cinema. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Stranger Things - Intervista a Natalia Dyer e Charlie Heaton
Stranger Things - Intervista a Natalia Dyer e Charlie Heaton
2 mesi fa
Stranger Things - Intervista a Natalia Dyer e Charlie Heaton. Da Hawkins, Indiana, al Giffoni Film Festival 2019: Natalia Dyer e Charlie Heaton, interpreti di Nancy e Jonathan in Stranger Things 3, dal 4 luglio su Netflix con la terza stagione, sono arrivati al festival campano per ricevere l'Experience Award. Coppia anche nella vita, al contrario dei personaggi che interpretano in Stranger Things sembrano molto timidi, cercano spesso lo sguardo l'uno dell'altra, aiutandosi a vicenda nel rispondere alle domande. Nella terza stagione della serie Netflix li abbiamo visti invece discutere parecchio: affrontare una relazione è più spaventoso che trovarsi davanti il Demogorgone? "Certo!" ci ha detto ridendo Natalia Dyer, spiegando meglio: "Una cosa molto interessante della serie è che succedono diverse cose spaventose, è fantascienza, ma allo stesso tempo si punta molto sull'aspetto umano, sulle relazioni dei personaggi, è una metafora: uno dei grandi problemi della vita umana è la comunicazione, come ci relazioniamo. E sì, può fare paura". Intervista a cura di Valentina Ariete.
It - Capitolo Due: la nostra analisi del trailer
It - Capitolo Due: la nostra analisi del trailer
2 mesi fa
It - Capitolo Due: La nostra analisi del trailer. A poche settimane dall'arrivo del film in sala è stato diffuso il trailer finale di IT: Capitolo 2, horror senza dubbio tra i più attesi e promettenti del 2019. Il film, che dovrà riuscire ad eguagliare l'enorme successo del primo capitolo della duologia, arriverà al cinema il prossimo sei settembre e, come era prevedibile così a ridosso dell'uscita, possiamo finalmente vedere un secondo trailer molto più ricco di scene e di spunti del precedente (che come ricorderete ruotava attorno ad una lunga sequenza iniziale con protagonista Beverly/Jessica Chastain). I particolari che potrebbero sfuggire, visto il ritmo serratissimo con cui ogni scena si sussegue all'altra, sono tanti, e per questo abbiamo deciso di creare (come avevamo fatto per il primo teaser trailer di It: Capitolo 2) una piccola guida in cui riuniamo tutte le curiosità e i dettagli che siamo riusciti a scovare. Inutile dirlo, questo articolo contiene spoiler per IT: Capitolo 2 quindi, se non conoscete la storia o non avete letto il romanzo di Stephen King da cui il film è tratto, a voi la scelta se continuare la lettura. A cura di Carlotta Deiana, Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Da Men in Black: International a Midsommar - Le uscite in sala della settimana
Da Men in Black: International a Midsommar - Le uscite in sala della settimana
2 mesi fa
Da Men in Black: International a Midsommar - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le novità appena arrivate in sala.
Giffoni Film Festival - Intervista a Woody Harrelson
Giffoni Film Festival - Intervista a Woody Harrelson
2 mesi fa
Giffoni Film Festival - Intervista a Woody Harrelson. Woody Harrelson ama l'Italia e in particolare la Costiera Amalfitana: "Credo che Ravello sia la città più bella che abbia mai visto!" ha detto al Giffoni Film Festival 2019, dove è arrivato per ritirare il Premio François Truffaut e presentare al giovane pubblico il suo primo film da regista, Lost in London, film girato nel 2017, un lungo piano-sequenza proiettato in diretta streaming nei cinema mentre veniva ripreso. L'attore americano si è talmente innamorato della costa campana da voler comprare casa qui. Non è l'unica cosa del nostro paese che gli piace: tra i registi con cui vorrebbe lavorare c'è infatti Paolo Sorrentino, che ha amato in particolare per la serie HBO The Young Pope: "È uno dei più grandi registi viventi. The Young Pope è una delle mie serie preferite. Credo che la tv stia facendo davvero un ottimo lavoro e mi piace quasi più che il cinema". Arrivato a Giffoni proprio nei giorni del 25esimo anniversario di uno dei suoi film più celebri, Assassini nati, di Oliver Stone, l'attore, con il suo inconfondibile e contagioso sorriso ha ammesso di stupirsi di lavorare ancora alla sua età e che sogna di passare anche dall'altra parte: dopo la regia Harrelson ha infatti scritto una sceneggiatura, Le disavventure di Mr. Fitz, che gli piacerebbe trasformare in un film. Intervista a cura di Valentina Ariete.
La Casa di Carta 3 - Intervista a Jaime Lorente (Denver) e Miguel Herrán (Rio)
La Casa di Carta 3 - Intervista a Jaime Lorente (Denver) e Miguel Herrán (Rio)
3 mesi fa
La Casa di Carta 3 - Intervista a Jaime Lorente (Denver) e Miguel Herrán (Rio). Rispettiamo le ferree regole del Professore. Nessun nome vero per chi fa parte della banda, solo pseudonimi ispirati a luoghi. Bene, se potessimo affibbiare un nome che valga per tutti i criminali de La casa di carta, quel nome sarebbe "Sherwood". La celebre foresta delle Midlands Orientali inglesi dove fu fondato il mito di Robin Hood, l'eroe che rubava ai ricchi per dare ai poveri, l'incarnazione di un malessere sociale nauseato dai soprusi del potere. Quel senso di rivolta medievale ha attraversato epoche e confini, sino ad arrivare nel cuore cartaceo di Madrid, in quella Zecca dove Tokyo, Berlino, Rio, Denver, Nairobi e soci si sono travestiti da Dalì mentre si stavano trasformando in moderni Robin Hood. Un parallelismo confermato dal concitato incipit de La casa di carta 3, approdata su Netflix con 8 nuovi episodi in cui la banda si riunisce non per soldi, ma per senso di appartenenza a una famiglia pronta alla rivoluzione. Proprio come il mitico arciere, anche Il Professore ha lanciato la sua sfida al Sistema, alle banche, alla giustizia, alla politica, ai mass media. Cavalcando questo malessere collettivo, La casa di carta 3 alza la posta in gioco, va oltre gli interessi personali dei singoli criminali e li rende davvero icone pubbliche. Senza maschere. Intervista cura di Giuseppe Grossi. Leggi la recensione de La casa di carta 3 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/la-casa-di-carta-3-recensione_21157/
La Casa di Carta 3 - Intervista a Úrsula Corberó (Tokyo) ed Esther Acebo (Stoccolma)
La Casa di Carta 3 - Intervista a Úrsula Corberó (Tokyo) ed Esther Acebo (Stoccolma)
3 mesi fa
La Casa di Carta 3 - Intervista a Úrsula Corberó (Tokyo) ed Esther Acebo (Stoccolma). Tokyo e Stoccolma possono essere distanti pochi centimetri, parlare la stessa lingua, adottare la stessa prospettiva. Succede se quel burattinaio del Professore ti ha scelto come marionetta utile a una folle impresa. Accade se sei un personaggio de La casa di carta, serie spagnola letteralmente esplosa nell'arco di due anni, tanto da spingere Netflix a entrare nella produzione per mettere in cantiere una terza stagione, o meglio "parte", arrivata nel suo catalogo il 19 luglio. Sì, perché La casa di carta sfoggia con orgoglio un invidiabile primato, ovvero "la serie tv non in lingua inglese più vista sulla piattaforma streaming californiana". Un successo clamoroso, del tutto inaspettato anche da parte di chi, nonostante l'iconica maschera di Dalì, ci ha messo la faccia. È questa la sincera confessione del cast della serie, arrivato a Milano per presentare La casa di carta 3 senza nascondere l'incredulità che ha colto tutti davanti all'ascesa criminale ispanica più gloriosa di sempre. A Milano è arrivata anche una delle attrici più amate e riconoscibili dello show, quella di Úrsula Corberó capace di dare corpo e anima a una Tokyo inquieta, sfuggente e misteriosa. Intervista a cura di Giuseppe Grossi. Leggi la recensione de La casa di carta 3 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/la-casa-di-carta-3-recensione_21157/
Da Edison a Serenity - Le uscite in sala della settimana
Da Edison a Serenity - Le uscite in sala della settimana
3 mesi fa
Da Edison a Serenity - Le uscite in sala della settimana. Il nostro puntuale appuntamento con le uscite in sala della settimana.
Spider-Man: Far From Home - 10 cose che (forse) non avete notato
Spider-Man: Far From Home - 10 cose che (forse) non avete notato
3 mesi fa
Spider-Man: Far From Home - 10 cose che (forse) non avete notato. Con l'uscita di Spider-Man: Far From Home siamo giunti alla fine della Fase Tre del Marvel Cinematic Universe, una sorta di piccolo epilogo dopo l'epica sovradimensionata di Avengers: Endgame. Lontani dalle battaglie spaziali e dai viaggi nel tempo, Peter Parker e i suoi amici vogliono semplicemente divertirsi in Europa, tra uscite a teatro e discussioni filosofiche sui significati molteplici dell'espressione italiana "Boh". E parte del divertimento è anche il consueto giochino Marvel a base di curiosità e rimandi, che si tratti di fumetti, altri film del franchise o elementi della cultura popolare americana in generale. Consueto anche il nostro approfondimento in merito, con una panoramica degli Easter Eggs più significativi. N.B. Il video contiene spoiler ! A cura di Max Borg, Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi la recensione di Spider-Man: Far From Home su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/spider-man-far-from-home-recensione_21127/
Stranger Things 3 - Tutte le citazioni a film, canzoni e fumetti anni Ottanta
Stranger Things 3 - Tutte le citazioni a film, canzoni e fumetti anni Ottanta
3 mesi fa
Stranger Things 3 - Tutte le citazioni a film, canzoni e fumetti anni Ottanta. Chi dice Stranger Things dice anche "nostalgia", poiché la popolarissima serie Netflix ideata dai Duffer Brothers è in parte una sincera lettera d'amore agli anni '80, al suo immaginario e ai suoi volti, fattore evidente sin dal titolo che omaggia il font usato per le copertine di certi romanzi di Stephen King e dalla scelta, per il cast adulto, di attori come Winona Ryder, affermatasi proprio nel decennio raccontato dai Duffer (siamo arrivati, con il terzo ciclo di episodi, all'estate del 1985). Come da consuetudine, anche in Stranger Things 3 abbondano le citazioni e gli easter eggs, più o meno velati, a film, libri, musica e altri elementi della cultura popolare dell'epoca, e come da consuetudine noi abbiamo voluto passarli in rassegna, a cominciare dalle nuove entrate nel cast. A cura di Max Borg, Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi la recensione di Stranger Things 3 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/stranger-things-3-recensione-terza-stagione_21087/
Da Spider-Man: Far From Home a Domino - Le uscite in sala della settimana
Da Spider-Man: Far From Home a Domino - Le uscite in sala della settimana
3 mesi fa
Da Spider-Man: Far From Home a Domino - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le nuove uscite cinematografiche.
Stranger Things 3: commentiamo insieme la nuova stagione della serie Netflix
Stranger Things 3: commentiamo insieme la nuova stagione della serie Netflix
3 mesi fa
A una settimana dall'arrivo di Stranger Things 3 su Netflix, quando ormai quasi tutti avranno visto i nuovi episodi, commentiamo insieme la nuova stagione, le sue novità e i possibili sviluppi futuri.
Spider-Man: Far From Home - Videorecensione (senza spoiler)
Spider-Man: Far From Home - Videorecensione (senza spoiler)
3 mesi fa
Spider-Man: Far From Home - Videorecensione (senza spoiler). Il tempo di asciugarci le lacrime per Avengers: Endgame è finito. Bisogna andare avanti. Bisogna guardare oltre. Ed è quello che fa Spider-Man: Far From Home, film abilissimo a gestire con intelligenza il suo doppio ruolo: sia sequel di Homecoming che ultimo atto della Fase 3, mostrandoci conseguenze e ripercussioni della battaglia contro Thanos nella vite della gente comune. A cura di Antonio Cuomo, Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Stranger Things 3  - Dustin e Lucas al Summer Party di Roma
Stranger Things 3 - Dustin e Lucas al Summer Party di Roma
3 mesi fa
Alcune immagini dalla festa dedicata a Stranger Things 3 e organizzata da Netflix Italia a Roma. Ospiti Gaten Matarazzo (Dustin) e Caleb McLaughlin (Lucas). A cura di Antonio Cuomo ed Erika Sciamanna.
Dallo Spider-Man di James Cameron al Superman di Tim Burton - 5 cinecomic che non vedremo mai
Dallo Spider-Man di James Cameron al Superman di Tim Burton - 5 cinecomic che non vedremo mai
3 mesi fa
Dallo Spider-Man di James Cameron al Superman di Tim Burton - 5 cinecomic che non vedremo mai. Non tutti i cinecomic escono (con o senza buco). Nel nostro nuovo approfondimento video ripercorriamo 5 cinecomic sfortunati, progetti avviati o abbozzati, che non hanno mai visto la luce. A cura di Giordana Moroni e Giuseppe Grossi.
Da Annabelle 3 a Escape Plane 3 - Le uscite in sala della settimana
Da Annabelle 3 a Escape Plane 3 - Le uscite in sala della settimana
3 mesi fa
Da Annabelle 3 a Escape Plane 3 - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le nuove uscite cinematografiche.
Stranger Things 3 - Videorecensione (senza spoiler)
Stranger Things 3 - Videorecensione (senza spoiler)
3 mesi fa
Stranger Things 3 - Videorecensione (senza spoiler). L'unica vera difficoltà nel raccontarvi Stranger Things 3 è il rischio di ripetersi rispetto a un anno e mezzo fa: perché già nell'analizzare i precedenti episodi avevamo notato come fosse evidente la volontà da parte dei fratelli Duffer di creare un proprio universo narrativo ricco e complesso, pur lasciando intatta la filosofia alla base della serie che ne ha decretato la fortuna e ne ha fatto uno dei maggiori fenomeni Netflix di tutti i tempi. Questo Stranger Things 3 è esattamente questo, un ulteriore passo avanti per una serie che ha sì raggiunto lo stato di cult in mondo repentino ed immediato, ma che comunque all'inizio sembrava correre il rischio di rimanere un caso isolato a causa della sua natura derivativa e citazionista. I più cinici avevano guardato la prima stagione, avevano apprezzato l'atmosfera eighties in stile E.T., I Goonies o Stand by Me, ma si erano fermati lì. I più lungimiranti avevano invece intravisto un incredibile potenziale narrativo e seriale soprattutto in quei quattro adorabili piccoli nerd (+ 1, anzi più Undici) che effettivamente aveva trovato il suo sbocco in una seconda stagione più ambiziosa e più ricca. Una stagione che, proprio per questo, ci aveva lasciato tanto soddisfatti quanto bramosi di nuove avventure ambientate ad Hawkins. Questi nuovi 8 episodi - di cui noi abbiamo potuto vedere solo i primi 5 - mantengono questa promessa fin dall'incipit, letteralmente allargando la loro area di interesse al di fuori (e al di sotto) dei luoghi che abbiamo già visto e abbiamo conosciuto nelle stagioni passate e introducendo nuovi personaggi, nuovi temi ed atmosfere ben più cupe. A cura di Luca Liguori e Giuseppe Grossi. Leggi la recensione di Stranger Things 3 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/stranger-things-3-recensione-terza-stagione_21087/
La mia vita con John F. Donovan - Intervista a Xavier Dolan
La mia vita con John F. Donovan - Intervista a Xavier Dolan
3 mesi fa
La mia vita con John F. Donovan - Intervista a Xavier Dolan. A quasi un anno di distanza dalla presentazione al Toronto Film Festival, arriva finalmente nelle sale italiane, il 27 giugno, La mia vita con John F. Donovan, penultimo film di Xavier Dolan (che nel frattempo ha presentato in concorso all'ultimo Festival di Cannes Matthias & Maxime) con un cast stellare, ovvero: Kit Harington, Natalie Portman, Susan Sarandon, Kathy Bates, Thandie Newton, Michael Gambon e Jacob Tremblay. La mia vita con John F. Donovan rappresenta l'esordio in lingua inglese per il regista del Québec e la sua prima opera dalla lavorazione travagliata: il grande numero di premi Oscar deve aver dato non poco da pensare all'enfant prodige del cinema contemporaneo, che ha montato e rimontato il film più volte, lui che in genere è rapidissimo, arrivando perfino a tagliare del tutto il ruolo affidato a Jessica Chastain, quello di una giornalista di gossip pronta a tutto. Storia scritta a partire da uno spunto personale, ovvero la lettera scritta da un giovanissimo Dolan a Leonardo DiCaprio, il film racconta la storia di Rupert (Jacob Tremblay), ragazzino che sogna di diventare attore come il suo idolo, John F. Donovan (Kit Harington), star della tv passata al cinema, a cui scrive una lettera piena di ammirazione e, contro ogni aspettativa, riceve una risposta. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di La mia vita con John F. Donovan su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/la-mia-vita-con-john-f-donovan-recensione_21056/
Toy Story 4 - Intervista a Riccardo Cocciante e Benji & Fede
Toy Story 4 - Intervista a Riccardo Cocciante e Benji & Fede
3 mesi fa
Toy Story 4 - Intervista a Riccardo Cocciante e Benji & Fede. Sono 24 anni che Riccardo Cocciante canta Un amico in me, brano di Randy Newman che fa da filo conduttore a tutta la saga di Toy Story: anche in Toy Story 4 non manca l'interpretazione del cantante, a cui si aggiunge il nuovo adattamento firmato da Benji & Fede, duo esploso su IT-videos. Sembrava difficile riuscire a raccontare una nuova storia dopo la perfetta conclusione di Toy Story 3 - La grande fuga, eppure la Disney Pixar ci è riuscita: in questo quarto capitolo, nelle sale italiane dal 26 giugno, ci troviamo di fronte a una nuova vita per il personaggio di Woody, che, detto addio ad Andy, ormai andato all'università, si ritrova tra i giocattoli della piccola Bonnie, che però non lo considera il suo preferito, come invece accadeva prima. Spaesato per aver perso il ruolo di leader, il cowboy capisce che può ancora essere utile lavorando dietro le quinte. È per questo che quando Bonnie, per farsi coraggio il primo giorno di asilo, crea Forky, giocattolo che in realtà è una posata di plastica, le prova tutte per far ambientare il nuovo arrivato. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Toy Story 4 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/toy-story-4-recensione_21057/
Toy Story 4 - Intervista a Rossella Brescia, Luca Laurenti e Massimo Dapporto
Toy Story 4 - Intervista a Rossella Brescia, Luca Laurenti e Massimo Dapporto
3 mesi fa
Toy Story 4 - Intervista a Rossella Brescia, Luca Laurenti e Massimo Dapporto. Sembrava impossibile, dopo un film perfetto come Toy Story 3, tornare a raccontare una storia con protagonisti il cowboy Woody, l'astronauta Buzz Lightyear e tutti i giocattoli di Andy, e avere ancora qualcosa da dire. Invece quei geniacci della Disney Pixar, come potete leggere nella recensione di Toy Story 4, ci sono riusciti: diretto da Josh Cooley, Toy Story 4, nelle sale italiane dal 26 giugno, è un nuovo splendido capitolo delle avventure di Woody & co., che, tra le altre cose, sottolinea l'importanza fondamentale del raccontare storie. Abbiamo incontrato a Roma Luca Laurenti, voce italiana di Forky, insieme a Rossella Brescia, che interpreta una Ballerina volante, e Massimo Dapporto, storica voce di Buzz Lightyear. La nostra domanda su quanto sia importante raccontare storie, soprattutto ai più giovani, ha scatenato un vero e proprio dibattito, proseguito anche quando ci siamo alzati dalla sedia a tempo scaduto. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Toy Story 4 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/toy-story-4-recensione_21057/
Neon Genesis Evangelion: se i film cult fossero ridoppiati da Netflix
Neon Genesis Evangelion: se i film cult fossero ridoppiati da Netflix
3 mesi fa
Neon Genesis Evangelion: se i film cult fossero ridoppiati da Netflix. Tra angeli diventati apostoli e scelte lessicali discutibili, qualche giorno fa Neon Genesis Evangelion è stato distribuito su Netflix con un nuovo adattamento e un nuovo doppiaggio. Una novità che ha creato subito polemiche e feroci critiche di un pubblico messo davanti a un anime molto ostico da seguire, tanto da spingere Netflix a fare marcia indietro, cancellando il nuovo doppiaggio. Noi, per smorzare la tensione, ci abbiamo scherzato su. Come? Ridoppiando tante scene cult della storia del cinema utilizzando lo stesso stile di adattamento. Ringraziando gli amici di Cannarsi adatta i Classici per la collaborazione, gustatevi questa versione aulica di Neo, Massimo Decimo Meridio e Gandalf :D A cura di Giuseppe Grossi, Gabriele Scarcelli e Margherita Bonvino. E grazie ai ragazzi della pagina Facebook "Cannarsi adatti i Classici".
Film Pixar - Le 10 scene più commoventi
Film Pixar - Le 10 scene più commoventi
3 mesi fa
Film Pixar - Le 10 scene più commoventi. Giocattoli, robot, topi, mostri per niente immaginari, emozioni del tutto impregnate di sentimento. Ecco la vera magia della Pixar: ci ha commosso dall'amicizia così come dall'amore, coinvolto dal ricordo della crescita o dagli effetti della vecchiaia. È grazie alle 10 splendide scene che vi stiamo per descrivere che, assieme alla celebre lampadina, anche i nostri sguardi si sono accesi spesso, illuminati da emozioni a forma di lacrima. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi la recensione di Toy Story 4 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/toy-story-4-recensione_21057/
Toy Story 4 - Red carpet
Toy Story 4 - Red carpet
3 mesi fa
Toy Story 4 - Red carpet. Verso l'infinito e... oltre! Non è un caso che il motto di Toy Story sia questo. È una frase chiave nel rapporto tra Woody e Buzz, i due protagonisti di uno dei franchise di animazione più importanti. Ma è anche un motto che, ogni volta, deve motivare le centinaia di artisti Pixar che, giorno dopo giorno, lavorano agli script, al character design, allo sviluppo delle idee. Toy Story 4, in uscita nelle nostre sale il 26 giugno, ancora una volta stupisce, va oltre, come ha fatto ogni sequel di quel fortunato film capostipite, Toy Story, del 1995, simbolo della Pixar Animation. Se ogni sequel ha convinto è stato merito anche dei nuovi personaggi che, ogni volta, sono stati inseriti nella storia. Pensiamo a Jesse, Stinky Pete e Zurg in Toy Story 2, o a Lotso, ma anche all'esilarante Ken, in Toy Story 3. Tra i nuovi personaggi di Toy Story 4 vi sono delle new entry non solo strabilianti per la loro costruzione, ma anche per l'approfondimento psicologico, e le backstory che portano con sé. Credeteci, vi conquisteranno! Interviste a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Toy Story 4 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/toy-story-4-recensione_21057/
Da Toy Story 4 a La mia vita con John F. Donovan - Le uscite in sala della settimana
Da Toy Story 4 a La mia vita con John F. Donovan - Le uscite in sala della settimana
3 mesi fa
Da Toy Story 4 a La mia vita con John F. Donovan - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le nuove uscite cinematografiche.
Spider-Man: i nostri voti ai Peter Parker visti al cinema
Spider-Man: i nostri voti ai Peter Parker visti al cinema
4 mesi fa
Spider-Man: i nostri voti ai Peter Parker visti al cinema. C’è una frase scolpita nei nostri cuori. Una frase che recita: “Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità”. Con l’insegnamento di zio Ben sempre in testa, in questo video ci dedicheremo al nostro amichevole Arrampicamuri di quartiere, a quello Spider-Man che dal 1962 a oggi si è fatto amare da lettori e spettatori di tutto il mondo. Supereroe umano per eccellenza, Peter Parker è sempre stato un personaggio nel quale il pubblico poteva riconoscersi, poiché tra un'azione eroica e l'altra deve fare i conti con situazioni che conosciamo molto bene: pagare l'affitto, trovare un lavoro, sopravvivere al liceo e all'università. In altre parole, Spider-Man è uno di noi. E allora, visto che manca meno di un mese all’uscita dell’atteso Spider-Man: Far From Home, film che chiuderà la Fase 3 del Marvel Cinematic Universe raccontandoci le conseguenze di Avengers Endgame, ci è venuta voglia di riportare Peter tra i banchi del liceo. Come? Dando i voti ai tre Peter Parker (e ai tre Uomo Ragno) visti sul grande schermo. Tra ragnatele, volteggi sui tetti di New York e zie May di vario sex appeal, ecco le nostre pagelle degli Spider-Man cinematografici. A cura di Giuseppe Grossi, Max Borg e Giordana Moroni.
La bambola assassina e i suoi fratelli: 10 pupazzi horror da brivido
La bambola assassina e i suoi fratelli: 10 pupazzi horror da brivido
4 mesi fa
La bambola assassina e i suoi fratelli: 10 pupazzi horror da brivido. Senza contrasto tra Bene e Male, tra innocuo e letale, non ci sarebbe vero orrore. Sembra questa la lezione imparata e impartita dalla miriade di bambole e pupazzi che hanno tempestato il cinema horror con la loro immancabile e inquietante presenza. Un grande classico del cinema orrorifico pronto a tornare alla ribalta con l’imminente La bambola assassina, atteso reboot del grande cult del 1988. Poco più di trent’anni fa il sorriso sadico e gli occhi vitrei di Chucky diedero vita a un’icona del cinema horror, entrata con prepotenza nell’immaginario collettivo al fianco di altre figure sinistre come quella di Freddy Kruger e Jason Voorhees. Adesso il volto tumefatto e segnato da profonde cicatrici del piccolo serial killer è pronto a tornare con nuovi connotati ma con la stessa ferocia di un tempo. In occasione dell’uscita de La bambola assassina, abbiamo rievocato tantissimi “parenti stretti” del disturbante Chucky, passando in rassegna i dieci pupazzi horror più terrificanti della storia del cinema con un nuovo approfondimento video. Da Profondo Rosso a The Boy, ci siamo addentrati nelle raccapriccianti storie che vedono la presenza di queste bambole possedute da forze malefiche, sempre capaci di abitare gli incubi del pubblico. A cura di Giuseppe Grossi, Fabio Fusco e Giordana Moroni. Leggi la recensione de La bambola assassina su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/la-bambola-assassina-2019-recensione_21034/
Da La bambola assassina ad Arrivederci professore - Le uscite in sala della settimana
Da La bambola assassina ad Arrivederci professore - Le uscite in sala della settimana
4 mesi fa
Da La bambola assassina ad Arrivederci professore - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le nuove uscite cinematografiche.
The Handmaid's Tale riassunta in 5 minuti - Serie tv in pillole
The Handmaid's Tale riassunta in 5 minuti - Serie tv in pillole
4 mesi fa
The Handmaid's Tale riassunta in 5 minuti - Serie tv in pillole. In occasione dell'uscita della terza stagione di The Handmaid's Tale, vi raccontiamo perché ci siamo innamorati di una delle serie tv più curate e sorprendenti degli ultimi anni. Acquista il libro "Serie tv in pillole - Manuale per malati seriali": www.amazon.it/gp/product/8863554439?tag=moviebf0b-21
Beautiful Boy - Intervista a Timothée Chalamet e Steve Carell
Beautiful Boy - Intervista a Timothée Chalamet e Steve Carell
4 mesi fa
Beautiful Boy - Intervista a Timothée Chalamet e Steve Carell. Dopo la tragedia familiare di Alabama Monroe, Felix Van Groeningen torna a esplorare il dolore raccontando la storia di David e Nic Sheff, padre e figlio, uniti inizialmente dall'amore e poi dalla dipendenza del ragazzo, che ha messo a dura prova il loro rapporto. Questo è Beautiful Boy, film che traduce in immagini le due biografie scritte dagli Sheff, Beautiful Boy: A Father's Journey Through His Son's Addiction e Tweak: Growing Up on Methamphetamine. Interviste a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Beautiful Boy su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/beautiful-boy-recensione_21001/
Da I morti non muoiono a Beautiful Boy - Le uscite in sala della settimana
Da I morti non muoiono a Beautiful Boy - Le uscite in sala della settimana
4 mesi fa
Da I morti non muoiono a Beautiful Boy - Le uscite in sala della settimana. Il nostro appuntamento settimanale con le nuove uscite cinematografiche.
Black Mirror: i 10 episodi migliori della serie
Black Mirror: i 10 episodi migliori della serie
4 mesi fa
Black Mirror: i 10 episodi migliori della serie. Sugli specchietti retrovisori delle auto c'è una scritta. Piccola, impercettibile, ma molto importante. Una scritta che recita: "Gli oggetti nello specchio sono più vicini di come appaiono". Ecco, questo messaggio potrebbe benissimo capeggiare anche su quello specchio oscuro, scheggiato, inquietante di nome Black Mirror. Eppure la serie antologica creata da Charlie Brooker, arrivata sugli schermi britannici il 5 dicembre 2011, non guarda indietro ma dentro di noi. Punta verso il futuro, immagina disturbanti scenari distopici dove la tecnologia ingabbia, crea proiezioni beffarde di un'umanità beffata dai suoi stessi desideri, ma in realtà racconta di noi oggi. Oggi, in occasione dell'arrivo della quinta stagione su Netflix, vi parliamo dei nostri episodi preferiti dello show. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi la recensione di Black Mirror 5 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/black-mirror-5-recensione-serie-netflix_20951/
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a Sophie Turner e Jessica Chastain
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a Sophie Turner e Jessica Chastain
4 mesi fa
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a Sophie Turner e Jessica Chastain. In X-Men: Dark Phoenix i personaggi femminili si prendono comodamente il centro della scena, grazie alla tragica avventura di Jean Grey, che, assorbito un quantitativo terrificante di energia cosmica durante una missione in soccorso degli astronauti dello Shuttle, si ritrova dominata da un potere che non riesce a controllare, una forza oscura che le fa rivivere i traumi della sua infanzia, il conflitto con i suoi doni di telepate e telecineta, e che la porta a dubitare del ruolo che ha avuto nel sua vita il mentore Charles Xavier. La ventitreenne Sophie Turner, reduce dall'esperienza quasi decennale con la crescita e l'evoluzione del personaggio di Sansa Stark ne Il trono di spade, ha certamente tutte le caratteristiche per caricarsi di un ruolo tanto doloroso e difficile; ne abbiamo parlato con lei a Londra, in occasione del tour promozionale del film. Al suo fianco Jessica Chastain, che in Dark Phoenix ha un ruolo enigmatico e l'intenzione sinistra di approfittare, per i propri fini, del potere della Fenice. Ecco la nostra intervista alle due splendide attrici. Intervista a cura di Alessia Starace. Leggi la recensione di X-Men: Dark Phoenix su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/x-men-dark-phoenix-recensione_20969/
Robert Pattinson, nuovo Batman - 5 ruoli per rivalutare l'attore di Twlight
Robert Pattinson, nuovo Batman - 5 ruoli per rivalutare l'attore di Twlight
4 mesi fa
Robert Pattinson, nuovo Batman - 5 ruoli per rivalutare l'attore di Twlight. Alcuni ruoli sono peccati originali. Indelebili lettere scarlatte impresse a fuoco su certe carriere. Abbiamo pensato questo quando, qualche giorno fa, è circolata la voce che vedeva Robert Pattinson ricevere il mantello di nuovo Batman. Voce da poco diventata certezza ufficiale. Una notizia che ha sollevato ondate di sorpresa, scalpore e sdegno (e le immancabili petizioni). Reazioni figlie di un pregiudizio duro a morire. Perché basta sondare la sempre più prestigiosa filmografia di Pattinson per rendersi conto che la perplessità può nascere solo dal preconcetto. Sì, facciamocene una ragione: il successore di Ben Affleck nei pesanti panni di Bruce Wayne sarà lui, l'aitante attore londinese che porta ancora sul collo i segni di Edward Cullen. Se pensate sia impossibile, vi rinfreschiamo la memoria con 5 film in cui Robert Pattinson ha dimostrato il suo talento. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a James McAvoy e Michael Fassbender
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a James McAvoy e Michael Fassbender
4 mesi fa
X-Men: Dark Phoenix - Intervista a James McAvoy e Michael Fassbender. Il tour promozionale di X-Men: Dark Phoenix porta il cast, tra cui anche James McAvoy, Michael Fassbender, a cui dobbiamo questo nuovo, scintillante episodio della saga ed è un'occasione ghiotta per scoprire cosa ha generato e modellato il film che aspira, finalmente, a rendere giustizia alla saga della Fenice Nera, una delle opere a fumetti più popolari di tutti i tempi. La Fenice, lo sanno tutti, è l'evoluzione dark di Jean Grey, che, durante un'operazione di salvataggio spaziale, assorbe un quantitativo spaventoso di energia cosmica che nessun altro essere umano, homo sapiens o mutante, sarebbe stato in grado di tollerare. La ragazza fatica a controllare il nuovo inspiegabile potere; il fidanzato Scott e il professor Xavier cercano di aiutarla, ma gli ostacoli e gli imprevisti si mettono tra loro e la salvezza di Jean - incluso l'intervento di chi ha intenzione di approfittare di quel potere allo scopo di commettere crimini interplanetari. Intervista a cura di Alessia Starace. Leggi la recensione di X-Men: Dark Phoenix su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/x-men-dark-phoenix-recensione_20969/
Da X-Men: Dark Phoenix a Pets 2 - Le uscite in sala della settimana
Da X-Men: Dark Phoenix a Pets 2 - Le uscite in sala della settimana
4 mesi fa
Da X-Men: Dark Phoenix a Pets 2 - Le uscite in sala della settimana Il nostro appuntamento settimanale con le uscite in sala della settimana.
Live action Disney - 5 film che vorremmo vedere
Live action Disney - 5 film che vorremmo vedere
4 mesi fa
Live action Disney - 5 film che vorremmo vedere. Negli ultimi dieci anni, la Walt Disney ha deciso di rievocare di continuo il suo stesso mito attraverso trasposizioni in live action dei suoi cartoni animati più amati. A tale proposito, ci siamo chiesti quali film live action Disney vorremmo vedere tra quelli non ancora annunciati. Dal deludente Alice in Wonderland in poi, la Disney non ha mai smesso di aggiornare i suoi vecchi (o meno vecchi) cartoon, e lo ha fatto con risultati alterni, con più o meno pigrizia. A volte fornendo una prospettiva inedita su un personaggio (vedi Maleficent), altre accontentandosi di un semplice copia e incolla in carne e ossa (La Bella e la Bestia). Il richiamo suadente di queste sirene nostalgiche è stato ancora più forte in questo 2019 stracolmo di trasposizioni disneyane. Da Dumbo ad Aladdin, passando per l'imminente Il Re Leone, la Disney continua a sfornare rifacimenti dal successo (commerciale) quasi sempre assicurato, perché capaci di catturare sia nuove fasce di pubblico che di abbracciare gli spiriti malinconici. Trasportati da questa ventata di nostalgia, abbiamo deciso di ipotizzare dunque 5 film live action Disney davvero intriganti da rivedere sul grande schermo. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni.
Catch-22: Intervista a George Clooney
Catch-22: Intervista a George Clooney
4 mesi fa
Catch-22: Intervista a George Clooney. Tratta dal romanzo di Joseph Heller Comma 22, la miniserie in sei episodi Catch-22, in onda su Sky Atlantic (canale 110 di Sky) dal 21 maggio, è prodotta, diretta e interpretata dal premio Oscar George Clooney. Il divo americano ha scelto per sé il buffo personaggio del tenente Scheisskopf, ma, nonostante sia una commedia nera, il tema è molto serio. Girata in Italia, tra Sardegna e Lazio, Catch-22 è una commedia nera, che, come potete leggere nella nostra recensione, cerca di evidenziare l'assurdità della guerra. Ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, la miniserie segue le disavventure di Yossarian (Christopher Abbott), bombardiere dell'esercito americano stanziato sull'Isola di Pianosa. George Clooney ha presentato la serie a Roma, dove si è presentato sul red carpet insieme alla moglie Amal Alamuddin: "Se ci pensiamo, il libro parla della Seconda Guerra Mondiale, è stato scritto durante la Guerra di Corea ed è uscito all'epoca del Vietnam: un lungo ciclo di guerra. Bisogna sempre parlare della guerra, non fa mai male parlarne. Questa è una commedia, cerchiamo di prendere in giro l'assurdità della guerra. Chiunque pensi che la guerra sia una cosa sana è pazzo". Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Catch-22 su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/catch-22-recensione_20877/
Neil Gaiman: 5 adattamenti da non perdere
Neil Gaiman: 5 adattamenti da non perdere
4 mesi fa
Neil Gaiman: 5 adattamenti da non perdere. Good Omens è finalmente arrivata nel catalogo di Amazon Prime Video ed è un gran traguardo, perché l'adattamento del romanzo firmato nel 1990 da Neil Gaiman e Terry Pratchett ha subito una gestazione lunga e travagliata, passando di mano in mano (tra le quali anche quelle del geniale Terry Gilliam), fino a tornare al suo creatore originale. "Devi farlo tu!" Racconta Gaiman ricordando le parole di Pratchett poco prima di morire, una richiesta che l'ha spinto a occuparsi dell'adattamento in prima persona. "Tornai a casa dopo il funerale," ricorda l'autore, "e iniziai a scrivere il primo episodio." E il risultato è in linea con lo spirito, lo stile e il tono del romanzo noto in Italia come "Buona Apocalisse a tutti!", brillante e ricco come abbiamo evidenziato nella nostra recensione di Good Omens, inserito nel catalogo di Prime Video dal 31 Maggio. A cura di Giordana Moroni. Leggi la recensione di Good Omens su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/good-omens-recensione_20940/
Good Omens - Ecco l'escape room di Londra
Good Omens - Ecco l'escape room di Londra
4 mesi fa
Good Omens - Ecco l'escape room di Londra. La fine è arrivata. Good Omens è approdata su Prime Video e noi vi proporremo tanti contenuti al riguardo, ma intanto lasciateci stuzzicare il vostro appetito raccontandovi della trasferta londinese in cui abbiamo potuto provare l'escape room messa in piedi da Amazon Prime per accompagnare l'arrivo in catalogo dell'attesa serie di Neil Gaiman, tratta dal romanzo scritto il compianto amico Terry Pratchett e interpretato da Michael Sheen e David Tennant nei panni dell'angelo Aziraphale e il demone Crowley, da Jon Hamm e Miranda Richardson. Si tratta di una ricostruzione della libreria A.Z. Fell and Co. dell'angelo Aziraphale, il personaggio di Sheen nella serie, un'esperienza immersiva in cui i visitatori potranno muoversi e agire. Il bookshop che si trova al 19 di Greek Street di Londra e sarà aperto al pubblico l'1 e 2 giugno è infatti una escape room in cui il pubblico è chiamato a risolvere enigmi per procedere e risolvere il gioco ricostruita in un edificio vittoriano di Soho. Gli ambienti principali dell'esperienza interattiva sono tre, ispirati ai set della serie Prime Video: l'ingresso in cui si è accolti dal libraio che farà proseguire una volta interrogato riguardo libri sulle profezie; la sala d'attesa infernale che si trova al piano inferiore con un demone ad accoglierci; la libreria vera e propria di Aziraphale che è invece al piano superiore. In ogni ambiente c'è un figurante perfettamente in parte con cui conversare, che non sarà avaro di suggerimenti se sarete impediti come noi nel capire tutto ciò che sarà necessario fare per procedere nell'esperienza e sbloccare la saletta finale in cui sarà lo stesso Neil Gaiman, in un messaggio registrato, ad accogliervi per complimentarsi con voi. In questo step finale dell'esperienza sarà possibile anche scattare un selfie indossando corna demoniache o aureole angeliche e inviarselo al proprio indirizzo e-mail o via sms. Il meccanismo complessivo non è molto diverso da quelle delle classiche escape room, seppur semplificato per alcuni aspetti, ma il punto di forza è la coerenza e l'integrazione con stile, temi e approccio della serie di Prime Video, con una difficoltà ben bilanciata tra sfida e divertimento, che assicura una mezz'ora di piacevole intrattenimento. A cura di Antonio Cuomo. Leggi la recensione di Good Omens su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/good-omens-recensione_20940/
Godzilla II - King of The Monsters: Intervista a Millie Bobby Brown
Godzilla II - King of The Monsters: Intervista a Millie Bobby Brown
4 mesi fa
Godzilla II - King of The Monsters: Intervista a Millie Bobby Brown. Godzilla II: King of the Monsters ruota attorno all'agenzia di cripto-zoologia Monarch e i suoi membri, alla sua ricerca e sfida ai mostri giganti che un tempo popolavano la Terra e che ora si stanno risvegliando reclamandola. Il loro ritorno non può che avere un pericoloso impatto sulla razza umana e la vita sul nostro pianeta: le loro lotte sono imponenti e colossali, nonché drammatiche per ciò che le circonda e i protagonisti della storia che ci viene raccontata, ma proprio nella terribile minaccia rappresentata da Godzilla potrebbe risiedere una speranza di ostacolare gli altri essere giganti che stanno creando distruzione e morte. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Godzilla II - King of The Monsters su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/godzilla-2-king-of-the-monsters-recensione_20923/
Alien compie 40 anni - 5 segreti di un cult
Alien compie 40 anni - 5 segreti di un cult
4 mesi fa
Alien compie 40 anni - 5 segreti di un cult. Il 1977 era l'anno che aveva segnato un nuovo atto fondativo della fantascienza con l'uscita di due enormi successi in grado di ridefinire le coordinate del genere: Guerre stellari e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Il 1978 aveva assistito al trionfo del connubio tra cinema, fantascienza e fumetto grazie a Superman, mentre al 1979 risale Alien, altro capitolo imprescindibile nella storia della science fiction: un film la cui popolarità e la cui influenza resistono indomite da 40 anni. È infatti il 25 maggio 1979 quando debutta negli Stati Uniti il secondo lungometraggio del regista inglese Ridley Scott, avviato a diventare (con ottanta milioni di dollari e trenta milioni di spettatori sul suolo americano) uno dei maggiori incassi dell'annata. Ma cosa ha reso davvero indimenticabile il cult di Scott? Scopriamolo nel nostro nuovo approfondimento video. A cura di Giuseppe Grossi, Stefano Lo Verme e Giordana Moroni.
Da Rocketman a Godzilla 2: King of the Monsters - Le uscite in sala della settimana
Da Rocketman a Godzilla 2: King of the Monsters - Le uscite in sala della settimana
4 mesi fa
Da Rocketman a Godzilla 2: King of the Monsters - Le uscite in sala della settimana Il nostro appuntamento settimanale con le uscite in sala della settimana.
Aladdin - Intervista al cast del film Disney
Aladdin - Intervista al cast del film Disney
4 mesi fa
Aladdin - Intervista al cast del film Disney. Dopo il classico red carpet ci sono stati il blue carpet e il purple carpet di Avengers: Endgame e Avengers: Infinity War, ma stavolta la Disney si è superata: in occasione dell'anteprima londinese di Aladdin, live action del classico di animazione del 1992 diretto da Guy Ritchie, il tappeto aveva la stessa fantasia del tappeto volante del film, un'idea geniale, proprio come il Genio interpretato da Will Smith. Accolto trionfalmente da una Leicester Square piena di fan, Will Smith ha raccolto il testimone di Robin Williams, facendo del Genio un personaggio cool, che canta e balla su sonorità hip-hop e dà consigli su come conquistare le ragazze, insomma la fusione perfetta di due dei sui ruoli più famosi, Hitch e Willy il principe di Bel-Air. Sul suo personaggio l'attore ci ha detto: "Aladdin non si rende conto che alla principessa Jasmine piace già da prima di diventare qualcun altro. Nel film c'è un bellissimo messaggio sull'avere fiducia nella propria bellezza: sei meraviglioso e speciale come sei, ma non tutti devono accorgersene per forza, bastano un paio di persone che contano. Il Genio è un esempio di generosità: esaudire i desideri è un'idea da favola, ma simboleggia l'aiutare il prossimo ad avere una vita migliore, facendo tutto ciò che puoi per aiutare un'altra persona. C'è un bel messaggio nel cuore di questo film". Interviste a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Aladdin su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/aladdin-2019-recensione_20884/
Aladdin - Intervista a Mena Massoud
Aladdin - Intervista a Mena Massoud
4 mesi fa
Aladdin - Intervista a Mena Massoud. Atletico, sorriso smagliante, sguardo intelligente e spiccato senso dell'umorismo: trovare la controparte umana di Aladdin non era facile, ma Guy Ritchie e il suo team ci sono riusciti. Nelle sale italiane dal 22 maggio, il film in live action, con Will Smith nel ruolo del Genio, può contare sul talento di Mena Massoud, attore egiziano cresciuto in Canada, che, come leggerete nella nostra recensione di Aladdin, ha saputo dare al personaggio tutta l'energia presente nel classico Disney del 1992. Ritroviamo il "diamante grezzo" di Agrabah di nuovo alle prese con furti per sopravvivere, principesse con desiderio di libertà e oscuri visir che gli ordinano di trovare la lampada magica, che contiene un potente Genio in grado di esaudire tre desideri. Come unici alleati il ragazzo ha il tappeto volante e la fedele scimmia Abu, che gli fa anche un po' da genitore, come ci ha detto Mena Massoud a Londra, durante l'intervista per Aladdin: "Mi sono divertito molto con Guy Ritchie e il resto della squadra a creare Abu. Dopo mi sono informato su come avere una scimmia come animale domestico, ma negli USA è legale in alcuni stati e illegale in altri, quindi è molto difficile. Non puoi toglierle dal loro habitat naturale, a meno che tu non le stia salvando, ma è molto divertente". Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Aladdin su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/aladdin-2019-recensione_20884/
Il traditore - Intervista a Marco Bellocchio
Il traditore - Intervista a Marco Bellocchio
4 mesi fa
Il traditore - Intervista a Marco Bellocchio. Un'ovazione lunga dodici minuti. Così è stato accolto Il traditore, unico titolo italiano in concorso a Cannes 2019. Marco Bellocchio, sornione, si gode l'entusiasmo per il suo lungometraggio che racconta la storia del super pentito di mafia Tommaso Buscetta e ride quando gli viene chiesta la ragione di quel titolo che sembra adottare il punto di vista di Cosa Nostra: "Buscetta è un traditore rispetto alle tradizioni e al passato di Cosa Nostra. La sua è una scelta dolorosa, ma è anche il rifiuto di un certo tipo di mafia in cui lui è nato, ma che non condivide più. Buscetta non è un eroe, ma è un uomo coraggioso che vuole salvare la propria vita e la propria famiglia. E' un conservatore, ha nostalgia di una mafia che non esiste più". Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione de Il traditore su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-traditore-recensione_20892/
Il traditore - Intervista a Pierfrancesco Favino
Il traditore - Intervista a Pierfrancesco Favino
4 mesi fa
Il traditore - Intervista a Pierfrancesco Favino. Per interpretare Tommaso Buscetta è voltato fino in Brasile, ha cambiato accento e usato tutta la sua fisicità: Pierfrancesco Favino è l'ottimo protagonista di Il traditore, film di Marco Bellocchio, nelle nostre sale dal 23 maggio, presentato in concorso al 72esimo Festival di Cannes. Tra i maggiori esponenti di Cosa Nostra, Buscetta si è trovato nella posizione di dover arrivare a patti con lo Stato, rivelando nomi, traffici e situazioni della sua "famiglia" al giudice Giovanni Falcone. Un ruolo non facile, sopratutto perché Tommaso Buscetta è stato un personaggio pieno di contraddizioni: era un assassino, ma gli piaceva fare la bella vita e indossare bei vestiti. Il male a volte si presenta in una veste affascinante? Secondo Pierfrancesco Favino, che abbiamo incontrato proprio a Cannes sì: "Il male è molto più pericoloso quando ha una veste luccicante: è molto più facile pensare al male se lo riconosciamo. In uno dei suoi interrogatori, Buscetta dice al giudice che per fargli paura deve pensare che quando parlano, lui non sia pericoloso, perché se lo pensasse crederebbe che lui sia un criminale. Invece per parlare con Buscetta, Falcone deve essere gentile, facendo capire che non si può permettere di trattarlo male, ma sempre con gentilezza. La sua attenzione nei confronti della forma era anche una grandissima vanità". Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione de Il traditore su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-traditore-recensione_20892/
Marvel Cinematic Universe - 5 ipotesi sulla Fase 4
Marvel Cinematic Universe - 5 ipotesi sulla Fase 4
4 mesi fa
Marvel Cinematic Universe - 5 ipotesi sulla Fase 4. Nell'autunno del 2014, con la Fase Due del Marvel Cinematic Universe ancora in corso (mancavano due film alla conclusione), Kevin Feige presentò tutta la scaletta della Fase Tre, arrivando fino al 2019. Scaletta che nei mesi successivi fu aggiornata (il ritorno a casa di Spider-Man, la seconda avventura di Ant-Man, la rimozione totale del progetto dedicato agli Inumani), ma che metteva in evidenza la pianificazione a lungo termine della Casa delle Idee. A quasi cinque anni di distanza le cose sono cambiate: sappiamo di alcuni film in lavorazione, ma non esiste nessuna scaletta ufficiale della Fase 4, e stando a Feige arriverà solo in estate, dopo la fine della Fase Tre (Spider-Man: Far From Home). In attesa di queste prime informazioni ufficiali, ecco le nostre ipotesi sulla Fase 4 alla luce degli eventi di Avengers: Endgame. A cura di Giuseppe Grossi, Max Borg e Giordana Moroni.
Da Aladdin a Il traditore - Le uscite in sala della settimana
Da Aladdin a Il traditore - Le uscite in sala della settimana
4 mesi fa
Da Aladdin a Il traditore - Le uscite in sala della settimana. Il nostro puntuale appuntamento con i film arrivati in sala questa settimana.
Knightfall 2 - Intervista a Tom Cullen
Knightfall 2 - Intervista a Tom Cullen
4 mesi fa
Knightfall 2 - Intervista a Tom Cullen. Armi e fede. Preghiere e duelli. I Templari sono figure storiche affascinanti, proprio perché rappresentanti di un ordine in cui misticismo, eroismo e devozione si mescolano a meraviglia. Cavalieri devoti al loro credo, i Templari sono diventati ambasciatori del medioevo, dando vita a una serie di teorie e leggende (quasi complottiste) che non vogliono proprio saperne di spegnersi. Lo sa bene History e Jeremy Renner, ovvero il network e il produttore esecutivo dietro Knightfall 2, apprezzata serie tv dedicata a un momento buio per i cavalieri-simbolo delle Crociate. Caduta, declino e persecuzione dei templari sono infatti i temi roventi dello show arrivato sugli schermi nel 2017, e pronto a tornare con una seconda stagione in cui il suo protagonista Sir Landry du Lauzon, interpretato da Tom Cullen, dovrà risollevarsi dall'oblio e fare ammenda dei suoi peccati. Una stagione di otto episodi che promette toni particolarmente cupi e sequenze particolarmente sanguinolente, senza mai dimenticare la ricercatezza storica certosina, da sempre vanto delle produzioni History (vedere Vikings per credere). Knightfall 2 continuerà a raccontare le imprese dei Cavalieri Templari con il valoroso Landry intenzionato a guidarli nella lotta a difesa della cristianità tra intrighi di corte e tradimento vissuti nella corte del re di Francia, Filippo, e gli interessi del Papato. Intervista a cura di Giuseppe Grossi.
Dolor y Gloria - Intervista ad Antonio Banderas
Dolor y Gloria - Intervista ad Antonio Banderas
4 mesi fa
Dolor y Gloria - Intervista ad Antonio Banderas. Antonio Banderas è rinato, artisticamente e come essere umano: a dargli una seconda possibilità il suo cuore (due anni fa ha subito un infarto che lo ha molto cambiato) e Pedro Almodóvar, che gli ha regalato il ruolo della vita grazie Dolor y gloria, nelle sale italiane dal 17 maggio, in concorso al 72esimo Festival di Cannes. Lanciato quasi 40 anni fa proprio da Almodóvar, Banderas e il regista negli anni '80 hanno lavorato moltissimo insieme, per poi separarsi per un lungo periodo, 22 anni, in cui l'attore ha girato e vissuto soprattutto in America. Il riavvicinamento tra i due c'è stato nel 2011 con La pelle che abito, poi un cameo in Gli amanti passeggeri e ora il film Dolor y gloria, in cui Banderas ha una parte davvero speciale, quella dell'alter ego dello stesso Pedro Almodóvar. Intervista a cura di Valentina Ariete. Leggi la recensione di Dolor y Gloria su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/dolor-y-gloria-recensione_20842/
Il Trono di Spade - I nostri voti ai protagonisti di Game of Thrones
Il Trono di Spade - I nostri voti ai protagonisti di Game of Thrones
5 mesi fa
Il Trono di Spade - I nostri voti ai protagonisti di Game of Thrones. L'inverno atteso per otto lunghi anni è arrivato ed è appena andato via. Comunque la pensiate, che siate delusi o esaltati, che siate gridando all'oltraggio o stiate cercando ancora di colmare un enorme vuoto dentro di voi, Il Trono di Spade 8 ha avuto il suo finale, già diventato storia, e lo ha fatto scrivendo un'indelebile pagina di televisione, all'insegna di un grande affresco epico. A noi resta l'arduo compito di abbracciare o rifiutare questo epilogo, e proveremo a farlo dando i voti ai personaggi de Il Trono di Spade. Il loro è stato un racconto corale che ci ha sconvolto, commosso e fatto arrabbiare (a proposito, qui trovate la recensione del finale de Il Trono di Spade 8x06. Tutto merito di uno show a cui bisogna riconoscere di aver sdoganato una volta per tutte il fantasy agli occhi del grande pubblico, grazie a un sapiente equilibrio tra realistico e fantastico, politica e mito. Però è innegabile che il cuore di Game of Thrones siano stati i suoi personaggi dal carattere mutevole oppure sempre fedele a se stesso. Se ci siamo legati affezionati allo show, talvolta in maniera sin troppo morbosa (qualcuno ha detto "petizione per rigirare l'ottava stagione"?) è perché ognuno di noi si è affezionato a loro, sviluppando persino un senso di appartenenza al proprio casato preferito. Giunti alla fine di questo grandioso viaggio nel cuore di Westeros, eccoci qui a dare i voti ai nostri paladini armati di spoiler (attenti). Qui proveremo a giudicare non soltanto il loro epilogo, ma tutta la loro evoluzione dalla prima all'ottava stagione. E allora ecco le nostre pagelle dei protagonisti principali di quel grande romanzo televisivo chiamato Il trono di spade. A cura di Giuseppe Grossi e Giordana Moroni. Leggi la nostra recensione del finale de Il Trono di Spade su Movieplayer.it: movieplayer.it/articoli/il-trono-di-spade-8x06-recensione_20867/
Alex Blaine
Alex Blaine - 5 minuti fa
Questo video è tutto fumo e niente arrosto
Pierfrancesco Pesaola
Pierfrancesco Pesaola - 55 minuti fa
Phoenix, magistrale,... trovatemi un attore paragonabile a lui forse Anthony Hopkins pochi attori al mondo pochi attori al mondo riescono ad interpretare senza trucco come ha fatto lui un immagine di dolore tristezza dai colore dei denti delle mani quando riprende il regista la bocca gli occhi con quegli occhi riesce a esprimere un intero film senza trucco la movenza del suo corpo Racconta un film in questo momento posso dire confermo che è un grande attore grande interpretazione premio Oscar minimo voglio ricordare che il vero attore interpreta dalle unghie ai capelli senza trucco Beh lui è stato magistrale
Just Cloud
Just Cloud - Ora fa
Allora io penso che joker sia un personaggio difficile da recitare sopratutto dopo la morte di Ledger Phoenix è stato fantastico in questo joker però Ledger è inarrivabile era perfetto se mi immaginavo joker perfetto era lui c'è anche da dire che phoenix è perfetto e bravissimo come joker
Paolo Amodeo
Paolo Amodeo - 4 ore fa
Cmq la maschera più bella e quella di heat ledger (scusate se ho scritto male il nome)
Alessia Cordiali
Alessia Cordiali - 4 ore fa
Tutte le donne tranne la madre sono nere
Antonio Foni
Antonio Foni - 4 ore fa
Sarebbe come scegliere tra Messi e Cristiano Ronaldo
Crown xD
Crown xD - 6 ore fa
Ma che finale!!!!!! 😱😱😱😱
anonymous
anonymous - 6 ore fa
Comunque la "FAN" che è stata baciata da Heath Ledger è in realtà un attrice
Valentino Rahim
Valentino Rahim - 6 ore fa
l'unico problema che vedo nel film è semplicemente la timeline con bruce wayne, sarebbe impossibile per batman reputare il joker di phoenix antagonista una volta cresciuto, visto che dovrebbe avere quasi 70 anni.....
Andrea Casarano
Andrea Casarano - 7 ore fa
Complimenti per il video. Sarà perchè il film è iconico e gli attori che lo hanno interpretato sono per noi Tyler, Marla, etc... ma non riesco proprio a immaginarmi fight club con attori che non siano quelli che lo hanno effettivamente interpretato.
M V Fitness Project
M V Fitness Project - 7 ore fa
Uno dei miei film preferiti, visto al cinema per tre giorni di seguito...iconico, ha influenzato una generazione e solo Fincher avrebbe potuto dipingerlo cosi bene.Anche la scelta degli attori ....bel video grazie per le curiosita', alcune non le conoscevo.Una per te, si pronuncia Polanick con l'accento sulla o.👍
athos diego
athos diego - 8 ore fa
..."il cavaliere oscuro e robin facevano ampio uso di pali"... Geniale, il dracula sadomaso.
cecy92
cecy92 - 8 ore fa
Ho notato che il doppiatore italiano del Joker è lo stesso del Joker di Nolan....il grande Adriano Giannini..fantastico!
Project Excape
Project Excape - 9 ore fa
Fight club non è un film, è IL film ;)
Elia Pacio Pacini
Elia Pacio Pacini - 10 ore fa
Immensi. Entrambi.
Giorgia Bracci
Giorgia Bracci - 10 ore fa
Io preferisco Phoenix
ThePanzerY2J
ThePanzerY2J - 10 ore fa
Certo che chi schifa i 2 seguiti ha dei problemi belli grossi eh ahahah
Lu Skywaker
Lu Skywaker - 10 ore fa
Joker x toda la vida Joaquin Fenix😘!
Niccolo Quattrocchi
Niccolo Quattrocchi - 12 ore fa
Che domande del cazzo
Tomi Rato
Tomi Rato - 13 ore fa
LA SCALINATA è quella de "L' ESORCISTA". o meglio , l'inquadratura e la conformazione della scala sono molto simili alla scala sulla quale si suicida padre Karras. Sia in Joker che nell'esorcista la stessa scala compare svariate volte. Credo siano una metafora del processo di deterioramento dell'animo del protagonista.
Federico Bianco
Federico Bianco - 14 ore fa
Visto ieri film bellissimo, tra i due non saprei chi scegliere, perché proprio come nei fumetti ci sono tanti tipi diversi di joker anche al cinema ogni attore ha avuto una sua idea di joker,come quello teatrale di nicholson, o quello tamarro di letho ( che ai più non è piaciuto ma secondo me in suicide squad ci stava bene)
London Bar 1690
London Bar 1690 - 14 ore fa
Per me il joker di phoenix non è il vero joker, primis il film e basato tutto sulla sua mente , joker non racconta la sua vita la immagina nel manicomio mentre parla con la dottoressa nera ed ogni donna che joker parla e nera l'orologio segna la stessa ora del manicomio e ci sono altri punti dove questa teoria e verace ma questo film va x me ( parere personale) ha giustificare il male subito , valorizza il criminale in una societa odierna non diversa dalla Gotham dove viene piu visto e ben voluto un criminale un pazzo e non la povera gente che lavora per la comunita
Eyevenear
Eyevenear - 15 ore fa
Sarà una roba incredibile. Roba da orgasmi multipli.
Andrea Andrea
Andrea Andrea - 16 ore fa
Chissenefrega se Phoenix non vincerà l'Oscar.Stiamo parlando di un interpretazione che è già entrata nella storia del cinema in un film che è stato visto anche 2 volte dal pubblico. Il suo Oscar lo ha già vinto!!!!
Malpesta
Malpesta - 17 ore fa
Ragazzi guardate che i tre film di Matrix sono stati scritti insieme prima di iniziare a girare il primo. È una trilogia solo perché non si poteva mandare al cinema un film di nove ore. Kill Bill di Tarantino ha subìto una sorte simile.
Kasus Belly
Kasus Belly - 17 ore fa
*_"Sono Heath Ledger, e avrò il mio Joker, in questa vita o nell'altra."_*
I 2 SKILLATI
I 2 SKILLATI - 17 ore fa
Non c'è neanche da discutere è meglio Joaquin Phoenix
Alimonne Channel
Alimonne Channel - 17 ore fa
Dimenticate il nome del locale dove si esibisce: POGO'S. Pogo il Clown è il soprannome del serial killer Jhon Wayne Gacy.
jack cattox
jack cattox - 23 ore fa
l'hanno tutti osannato joker ma a me ha fatto piuttosto cagare !!! ledger non si batte quello per me è il vero joker cos'è sta merda ma per favore
Morrison Vape
Morrison Vape - Giorno fa
Avevo in mente una serie, più che un sequel
Giuseppe Savo
Giuseppe Savo - Giorno fa
ci sono due chicche notevoli: Joker va a vedere Tempi Moderni, la cui trama parla di un uomo che impazzisce, viene internato e poi anche arrestato per essere finito a capo di una rivolta; la canzone dei Cream, white room, che nella vulgata comune richiama l'ospedale psichiatrico (stanze bianche e pesanti tende nere), e che comunque è una canzone sulla depressione e sul senso di inutilità della vita.
Double Waffle YTP
Double Waffle YTP - Giorno fa
Alcune sono un po' messe lì ma per almeno 6 o 7 sono d'accordo
RM 11
RM 11 - Giorno fa
Ledger perfetto nel Jocker di Nolan, e Phoenix perfetto in quello di Todd.. che può sembrare anche il preludio a quello di Ledger
Eddy Key
Eddy Key - Giorno fa
non c'è neanche da discutere, ledger è di un altra categoria
Luca GGG
Luca GGG - Giorno fa
Date l'oscar a quest'uomo...
Alex Post Human
Alex Post Human - Giorno fa
ahahahahahahah i peccati cibernetici...mi piacerebbe confrontarmi con chi ha partorito questa bestialità.Più idioti dei fan di Black Mirror neoluddisti e tecnofobi ci sono soltanto quelli che vedono in Matrix un messaggio "cristologico".Fatevi aiutare da un'equipe di psichiatri.
Carlino Matto
Carlino Matto - Giorno fa
Il condominio dove abita Joker l’entrata è uguale a una stanza dell’Arkham Asylum
Carlino Matto
Carlino Matto - Giorno fa
Il condominio dove abita Joker l’entrata è uguale a una stanza dell’Arkham Asylum
Paolo Masci
Paolo Masci - Giorno fa
Ma solo a m me joker mi ha fatto cacare
Crash Banda coot
Crash Banda coot - Giorno fa
Neo e trinity ritornano?Come?!Neo poteva essere ma per Trinity come faranno?Non vedo l'ora di saperne di più
Luke Tinto
Luke Tinto - Giorno fa
Tutto dipende da cosa ne esce fuori.... Peggio del 2 e del 3 la vedo dura, ma non si sa mai
Marco Cosi
Marco Cosi - Giorno fa
Sara uno schifo assoluto... impossibile riuscire ad arrivare anche solo vicino al primo!
daniela rossi
daniela rossi - Giorno fa
Di recitare
daniela rossi
daniela rossi - Giorno fa
Credo non si possa fare un confronto ...due idoli e meravigliosi modi
CHEF Daniele Steel Aprea
CHEF Daniele Steel Aprea - Giorno fa
www.google.com/search?q=matrix+trinity+muore&rlz=1C1CAFA_enIT714IT714&oq=trinity+muore&aqs=chrome.1.69i57j0l2.10679j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8
CHEF Daniele Steel Aprea
CHEF Daniele Steel Aprea - Giorno fa
The Matrix Revolutions non revelations....
TheArtOfHands
TheArtOfHands - Giorno fa
Onestamente sono più spaventato...
Winston Wolf
Winston Wolf - Giorno fa
Assolutamente NO! non abbiamo bisogno di un sequel
naiv81
naiv81 - Giorno fa
In molti momenti del film io mi sentivo proprio isolato, ero io e lui basta..non avvertivo o percepivo presenze intorno...il vuoto totale se non Joker ed i suoi sguardi, i suoi volti.la sua risata isterica..e suoi respiri......FANTASTICO!
Fabiano Bussola
Fabiano Bussola - Giorno fa
Heat da vita ad un joker vero, pazzo ma con piani geniali, adora uccidere e bruciare tutto, con lo scopo di creare il caos che vede come unico mondo possibile..... Phoenix da vita ad un joker pazzo e basta, a tratti piagnucoloso, pasticcione che non sa quello che fa né quello che vuole, vittima degli eventi e non artefice del tutto....bella interpretazione ma inutile. Haet ledger è il miglior joker visto fin'ora.... immenso
Libricciola
Libricciola - Giorno fa
Joker che balla scendendo le scale secondo me ricorda molto alcuni passaggi del video di Michael Jackson "They don't care about us" ( "a loro non importa di noi), che fu girato fra un quartiere "difficile" di Salvador de Bahia e una favela di Rio de Janeiro.
Giorgio Rossoni
Giorgio Rossoni - Giorno fa
Smettetela di dire che è ingrassato. E' dimagrato apposta per il film!!! ciaoooo neee
cinzia sarullo
cinzia sarullo - Giorno fa
Che intervista di merda 🤣🤣🤣🤣
Alnilam82
Alnilam82 - Giorno fa
Concordo su Gotham City, sempre rappresentata malissimo e come una normale città, tranne nei film di Tim Burton in cui era spettacolare
Jacopo 92
Jacopo 92 - Giorno fa
Il Joker di Ledger è inarrivabile, inutile dire il contrario.
rick78 A.
rick78 A. - Giorno fa
DOMANDE ALLA BARBARA D'URSO,MA COME CAVOLO SI FA 🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️ DOPO UN'INTERPRETAZIONE DEL GENERE TE NE ESCI CON QUELLE 2 CAGATE DI DOMANDE??
Giuseppe Cusumano
Giuseppe Cusumano - Giorno fa
Il simbolo della DC è presente all’inizio del film, al 100%
Fabio Vergaro
Fabio Vergaro - Giorno fa
Sarà un batman pessimo purtroppo
Francesco Della Torre
Francesco Della Torre - 2 giorni fa
Ma la camminata del jocker non ricorda un po’ Michael Jackson?
Marco D.
Marco D. - 2 giorni fa
Un paragone che non va fatto perché i film narrano uno il Joker già maturo e l'altro la nascita...entrambe le recitazioni MAGISTRALI.
Cosimo Gioia
Cosimo Gioia - 2 giorni fa
Troppo oscuro come film...mai visto un film così intriso di tristezza ma allo stesso tempo splendido.
Gianluca Pisacane
Gianluca Pisacane - 2 giorni fa
Per me l’unico batman resterà x sempre christian bale...
PIPISTRELLO RACING
PIPISTRELLO RACING - 2 giorni fa
Ma a messo su un po di kili o sbaglio??
alessandro gostoli
alessandro gostoli - 2 giorni fa
Sono due grandi interpretazioni, va detto però che il personaggio di Phoenix è molto più complesso perchè ha un evoluzione importante durante l arco narrativo, quello di Ledger si assesta su dei canoni ben precisi.
Giancristiano Giannini
Giancristiano Giannini - 2 giorni fa
Nell'uccidere la madre col cuscino, ci vedo una citazione al film qualcuno volò sul nido del cuculo
Motus
Motus - 2 giorni fa
sarà stupida come osservazione e magari di poca rilevanza, ma sbaglio o tutte le donne con cui interagisce il nostro arthur (tranne la madre), sono di carnagione scura? Esattamente come la psicologa finale che lo interroga e lo vede ridere per qualcosa che non ci racconterà mai?
Aki Xii
Aki Xii - 2 giorni fa
Si citazione al Joker di Tim Burton quando dice :"io rido a fior di pelle ma in realtà sto soffrendo... se leggessi dentro me ti uniresti al mio sighiozz ahahahaah" . Il Joker odierno mostra un biglietto con scritto della sua rara malattia che non gli fa esprimere il suo vero stato d'animo. 😎 prego restituire il biglietto oppure rispondere al mio commento 😉
BeObenzina
BeObenzina - 2 giorni fa
Phoenix Straordinario...film che segnerà questa epoca di follia.
Alessandro Vitelli
Alessandro Vitelli - 2 giorni fa
5 cose che vorremmo in batman con robert pattinson: 1christian bale 2christian bale 3christian bale 4christian bale 5christian bale
Marcello Manfredini
Marcello Manfredini - 2 giorni fa
Non capisco come mai si voglia sempre trovare riferimenti che non ci sono... Evidente qui evidente là... Le uniche cose evidenti sono quelle dichiarate dall'autore (taxi Driver) il resto serve a fare video di 10 minuti che purtroppo guardo pure io...
Alberto Civitella
Alberto Civitella - 2 giorni fa
Concordo pienamente con chi ha detto il Vero joker è ledger,è stato e sarà sempre il vero jocker del fumetto l antagonista di Batman, il caos, la pazzia,la follia del genere umano, Phoenix da Oscar.Non avendo una vera storia il jocker della ultimo film non può avere paragoni,nulla toglie alla bravura di phoenix ma Ledger è stata il migliore c'è poco da dire.
TrollMalefico1984
TrollMalefico1984 - 2 giorni fa
1 - Niente Joker, ne abbiamo pieni i coglioni. Un po' di creatività per un nuovo villain mai visto non farebbe male. 2 - Più scene investigative e meno cazzotti rispetto ai film recenti. 3 - Una Batmobile decente, è dall'89 che non le fanno più. 4 - Niente "spalle" alla Commissario Gordon etc. che abbiamo visto nei film di Nolan 5 - Meno caccia al realismo post-moderno e più aderenza al contesto fumettistico da cui proviene la base del film.
Nome Cognome
Nome Cognome - 2 giorni fa
Perché è scontata l’assenza di joker?
Andrea Gomez
Andrea Gomez - 2 giorni fa
Film squallido qua, film squallido la.... Ma chi sei, il figlio di Berlusconi?
Antonio Merola
Antonio Merola - 2 giorni fa
alcune differenze non è corretto, sottolinearle, come hai fatto tu, poichè il Joker dell'ultimo film non è ancora veramente il joker, se non, forse, nella scena della trasmissione televisiva. Il film di Phoenix rende incredibilmente credibile la filosofia del Joker di Nolan. Joker è folle e geniale. In questo film si capisce sia perchè è folle e si intuisce come diventerà geniale. addirittura il joker di Tim Burton è tenuto in piena considerazione (benchè così diverso da quello di Nolan) attraverso le scene in cui lui balla e si muove liberamente. Si può perfettamente ipotizzare che l'epilogo di questo ultimo joker sia quelo degli altri film!
Camay
Camay - 2 giorni fa
È un film introspettivo e psicologico. Non per tutti. Nulla a che vedere con fumetti e cazzate.
Giulio Puccioni
Giulio Puccioni - 2 giorni fa
Come si chiama la canzone in sottofondo?
Camay
Camay - 2 giorni fa
Uno dei più bei film mai visti. Immenso. E non per tutti.
sirdrake7729
sirdrake7729 - 2 giorni fa
Pur volendo Tyler Durden avrebbe fatto il biglietto sull' autobus?? :-)
Giovanni Canedoli
Giovanni Canedoli - 2 giorni fa
Hai infranto le prime due regole
riccardo1110
riccardo1110 - 2 giorni fa
Nessuno ha notato sempre lo stesso orario su tutti gli orologi del film?
Filiberto Fosci
Filiberto Fosci - 2 giorni fa
La sequenza del DC universe non mi sembra ci fosse nemmeno in shazam
Andrea Dria
Andrea Dria - 2 giorni fa
20 anni fa sarebbe andata bene
Marco Lanzoni
Marco Lanzoni - 2 giorni fa
Speriamo che il joker del 2019 ne faranno solo uno (basta e avanza)resterò sempre e solo con hith ledger
ciri_ riannon
ciri_ riannon - 2 giorni fa
Secondo me è come paragonare Beethoven a Mozart, sono entrambi di un livello inarrivabile e non si può oggettivamente giudicare quale sia il migliore, è solo frutto del proprio gusto personale scegliere quale sia il Joker più magistralmente interpretato
Huda Nunes
Huda Nunes - 2 giorni fa
Heath Ledger
Vale Schiary
Vale Schiary - 2 giorni fa
film capolavoro interpretazione di Phoenix magistrale
Renza Tanini
Renza Tanini - 2 giorni fa
davvero interessante!!
Mark Messes
Mark Messes - 2 giorni fa
Due film diversi ma entrambi stupendi.Personalmente Il Cavaliere oscuro 11 anni fa fu letteralmente uno choc positivo, perché Batman begins non mi aveva entusiasmato (così come il terzo capitolo), pertanto non avrei potuto immaginare un miglioramento simile. Inoltre non eravamo così circondati da social e strumenti che inevitabilmente anticipano anche in minima parte il contenuto di un'opera. Che questo Joker fosse un film notevole era risaputo, quindi forse meno effetto sorpresa, però - ribadisco - assolutamente da vedere.
no money no Money
no money no Money - 2 giorni fa
C è un solo e miglior joker....quello che si è suicidato. E basta. Il joker di Phoenix non mi piace....ma per niente
Massimiliano Poli
Massimiliano Poli - 2 giorni fa
Il locale in cui si esibisce Arthur per fare il pezzo comico, si chiama "Pogo's": chiaro riferimento al serial killer John Wayne Gacy che si vestiva da pagliaccio ed andava ad animare le feste dei bambini facendosi chiamare "Pogo il clown".
tyler durden
tyler durden - 2 giorni fa
Ogni commento è superfluo.
mad max
mad max - 2 giorni fa
Taxi driver, scena ascensore
Massimo Tornesi
Massimo Tornesi - 2 giorni fa
il miglior joker è quello che nessuno ha visto.
Massimo Tornesi
Massimo Tornesi - 2 giorni fa
quano joker parla con il nero all'ospedale, per due o tre battute, quando dice "ho fatto delle cose brutte" ha la voce e il modo di parlare di ledger. slinguazza anche come ledger.
Utc Mania
Utc Mania - 2 giorni fa
Questo si che è un bel film, mancava da tanto un film del genere al cinema.
Beba
Beba - 2 giorni fa
Nel Joker di Phoenix è palpabile la falsità degli uomini. Lui sembra l'icona della follia, ma in realtà ogni personaggio indossa una maschera, ancora più crudele, seppur accettata perché conformista. Chi è il criminale? Questa, secondo me, è la differenza tra questa narrazione e le altre. Niente di fumettistico. Straordinaria interpretazione che lascia in bocca il gusto amaro della consapevolezza del cinismo e della cattiveria umana.
Jos Cooper Federico
Jos Cooper Federico - 2 giorni fa
Se posso dire la mia, tutti e tre gli attori hanno recitato la loro parte in maniera a dir quanto incredibile, ma dal mio punto di vista non sono tre joker diversi quelli Nicholson, Ledger e Phoenix, ma bensì solo tre frammenti diversi di una sola matrice caratteriale. Il Joker dei fumetti ha una psicologia troppo complessa per essere recitata da una singola persona, una personalità che una persona sola a mio parere non riuscirà mai ad avere. Bisogna pensare che quello di Nicholson sia quello della Divertimento e dell'intrattenimento, quello di Ledger l'anarchico, l'egoista, invece quello di Phoenix i disturbi mentali, mancanza di autocontrollo e pazzia. Detto questo, non credo si possano comparare questi tre grandi attori, ma bensì sono 3 diverse facce di un solo diamante.
Stella Schiavone
Stella Schiavone - 2 giorni fa
Non credo che i due Joker siano minimamente paragonabili, troppo diverse le situazioni. Credo addirittura che il Joker di Phoenix potrebbe anche non essere quello che diventerà l'antagonista di Batman, ci sono i riferimenti, c'è anche il piccolo Batman, ma nessuna certezza che si tratti di quel Joker. Forse persino il titolo del film è solo una metafora, insomma potrebbe essere che si alluda al Joker , ma che poi si vada da un'altra parte. Mi sembra più un film sociale che interpretazione del fumetto. La società rappresentata è desolata e desolante e sembra figurarci la nostra società, sempre più divisa, crudelmente e ferocemente, tra ricchi e privilegiati da una parte e poveri senza diritti dall'altra, una società separata da un muro invisibile, ma non per questo meno concreto. E non c'è nessun Batman, e non sappiamo se mai ci sarà, a soccorrere questa umanità che, al momento, sembra sia stata in grado soltanto di creare una realtà sempre più distopica dove pochi hanno la possibilità di salvarsi. Nel futuro di questa umanità può esserci solo un conflitto destinato a diventare sempre più gigantesco, violento ed esplosivo. Ed è il motivo, credo, per cui il film risulti al tempo stesso affascinante e disturbante. P.S. Phoenix è straordinario.
Davide Peluso
Davide Peluso - 2 giorni fa
Il film trasuda citazioni da Stanley Kubrick !!! Soprattutto 'Arancia Meccanica' e 'Shining' !